Augusta, sono poco più di 20 milioni di euro i debiti del Comune

Per l’ex sindaco Massimo Carrubba viene smentita così “la “balla colossale” dei 120 milioni di euro di debiti

Ammonta a poco più 20 milioni e 659 euro il debito fuori bilancio, ovvero la massa passiva, ammesso e certificato dall’Organismo straordinario di liquidazione nella recente delibera di “approvazione piano di estinzione” pubblicata all’ albo pretorio del Comune e con cui l’organo straordinario di liquidazione, presieduto da Gaetano D’Erba e composto da Ignazio Baglieri e  Francesco Schillirò, ha chiuso dopo 4 anni di gestione la sua attività. A dirlo è l’ex sindaco Massimo Carrubba che sottolinea come “la crisi idrica che i residenti del centro storico stanno patendo da circa 3 mesi è senza dubbio il problema prioritario della città e tutti ci auguriamo che venga risolto presto, ma il problema dell’ acqua – dice- rischia però di fare passare inosservata una notizia di straordinaria importanza per la storia recente di Augusta, notizia che il mondo grillino e non solo ha tutto l’interesse a tenere sotto traccia”. Il riferimento è, appunto, alla attesa delibera di fine attività della commissione straordinaria di liquidazione, che si è insediata al Comune a dicembre 2015  dopo la dichiarazione di dissesto del luglio 2015, deliberata dall’ amministrazione Di Pietro appena eletta e approvata dal consiglio comunale. E in cui sono riportati i numeri ufficiali del debito del Comune. “Nonostante si tratti di argomenti molto tecnici, devo dire che le 74 pagine di cui si compone la delibera – aggiunge l ’ex sindaco- sono scorrevoli e di facile comprensione. Chiunque lo volesse, potrà leggere e capire molto sui debiti del Comune di Augusta. E’ tutto dettagliato. Dunque adesso sappiamo ufficialmente il reale ammontare del debito”.

Per dare un’ idea nel suo comunicato Carrubba riporta il contenuto dello specchietto riepilogativo, che prevede che il totale della massa attiva dell’ Ente è pari a 58.509.899,96 euro e della massa passiva ammissibile alla liquidazione 20.659.038,08 euro. “Detratti i costi relativi alla gestione della Osl pari ad 456.488 euro, cioè indennità ai commissari più rimborsi e consulenti vari per 4 anni, – prosegue – il saldo positivo ammonta a 37.394.373 euro. La semplice lettura oggettiva dei numeri non solo disintegra la “balla colossale” dei 120 milioni di euro di debiti sostenuta in maniera maniacale nel corso di questi anni, ma sbugiarda definitivamente chi ha la faccia come quella parte del corpo che non prende mai il sole (se non in una spiaggia di nudisti). In maniera impietosa è dunque dimostrato che la dichiarazione di dissesto è servita alla sindaca ed alla sua variegata corte solo per precostituirsi un alibi al fine di tentare di giustificare incompetenza amministrativa ed incapacità gestionale, sulle quali tornerò presto in campagna elettorale”.


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