“Sì” alla riapertura immediata dei bagni pubblici della Villa comunale, chiusi da agosto scorso dopo che il dipendente del Comune che se ne occupava è andato in pensione, suscitando diverse lamentele soprattutto da parte degli anziani che frequentano la villa comunale.
Lo ha auspicato il Consiglio comunale, che ha approvato, martedì sera, all’unanimità la mozione di indirizzo presentata da Giuseppe Schermi, consigliere DiEm25 Augusta1 Dsc con cui si impegna l’amministrazione comunale a far riattivare, al più presto, i bagni pubblici in piazza Castello e a far affidare il servizio di fornitura e pulizia dei bagni chimici, di cui almeno uno per disabili, per la stagione estiva a Brucoli prima della prossima stagione. È stato, invece, emendato il punto relativo ai servizi igienici al Faro Santa Croce con la installazione di bagni mobili chimici piuttosto che di quelli fissi previsti in un precedente progetto e mai realizzati.
Giacomo Casole, presidente della commissione “Igiene e sanità” ha riferito che in sede di commissione “l’assessore ai Lavori pubblici, Roberta Suppo ha fatto sapere che per la riattivazione dei bagni non esistono grosse difficoltà anche se c’è una perdita d’acqua dalle tubazione che deve essere rivista. Il consigliere Ranno ha, invece, riferito che la pulizia è prevista all’interno del capitolato d’appalto dei rifiuti e dovrà essere effettuata dalla ditta che si occupa della differenziata. Per quanto riguarda il Faro Santa Croce – ha aggiunto – già ci sono delle fosse Imoff posizionate che però bisognerà controllare se possono essere utilizzate”.
Il consigliere comunale di “#perAugusta” Peppe Di Mare ha sottolineato come sia “triste che il Consiglio comunale debba occuparsi della riapertura di bagni pubblici, forse bastava qualche telefonata o un’interrogazione, magari in consiglio dovremmo occuparci di cose più importanti”.
Lo stesso Di Mare ha presentato un’altra mozione, poi approvata dalla pubblica assemblea che impegna l’Ente a ridurre i costi necessari per costruire in area ex Asi oggi Irsap, “un percorso che può dare un segnale importante a chi vive in questa città e può portare lavoro”. La quarta commissione “Lavori pubblici e Urbanistica”, presieduta da Letizia Ranno, ha espresso parere favorevole. “La commissione non ha nulla in contrario a portare avanti la riduzione di costi di costruzione in queste aree – ha detto – adesso sono del 6 per cento si tratterebbe di abbassare di 1-2 % il costo e si deve tenere in considerazione anche l’impatto ambientale, il costo addirittura può essere esonerato”.
Il gruppo misto, attraverso il consigliere Biagio Tribulato, ha votato favorevole auspicando che “l’iter possa essere abbastanza svelto”, i Cinque stelle con il capigruppo Roberto Casuccio ha dichiarato di “sposare in toto le finalità per cui è stata proposta anche se questa riduzione dei costi non sarà la panacea”. La pubblica assemblea ha, invece, bocciato la mozione che prevedeva l’immediata riattivazione del ricircolo delle acque nelle saline presentata da Schermi che, alla fine, si è astenuto.