In tendenza

Augusta, “sì” alla smilitarizzazione di Punta Izzo, il Consiglio comunale approva mozione di indirizzo

Secondo il consigliere Pasqua, che ha incontrato il comandante  di MariSicilia la Marina non ha intenzione di realizzare adesso il poligono di tiro.

Sì alla smilitarizzazione dell’ex poligono di Punta Izzo per creare lì un parco culturale e naturale. Il consiglio comunale si è schierato  a favore del coordinamento Punta Izzo possibile, che da circa due anni si batte per restituire alla collettività  la porzione di costa di Punta Izzo e ha votato ieri sera, all’unanimità dei 22 consiglieri presenti, la mozione di indirizzo presentata dal consigliere comunale di minoranza Marco Niciforo per impegnare l’amministrazione comunale a “predisporre azioni e procedure nei confronti della ministero della Difesa e di MariSicilia Augusta allo scopo di evitare la riattivazione del poligoni di tiro”.

La discussione è andata avanti per oltre tre ore con diversi interventi dei consiglieri di maggioranza ed opposizione che hanno sottolineato l’importanza della zona e della sua valorizzazione, Niciforo ha detto di sostenere “l’iniziativa per consentire  la pubblica fruizione di Punta Izzo, ma auspico che si possa anche aprire un tavolo di confronto tra istituzioni perchè è giusto che ci si parli con l’obiettivo condiviso magari condivisibile di rendere fruibili quelle zone”.  Un confronto che non ci sarebbe mai stato, secondo quanto riferito in aula dal consigliere comunale di Attivamente Angelo Pasqua, che ha stigmatizzato il fatto che nessuno  ha mai incontrato, prima del consiglio comunale e delle commissione consiliari, il comandante di Maria Sicilia, Nicola De Felice. “Insieme al consigliere Biagio Tribulato – ha detto – venerdì ho incontrato l’ammiraglio che ha riferito che il progetto preliminare  per  il poligono risale al 2012 quando l’ammiragliato  sostenne che le basi Augusta, La Spezia, Taranto dovevano avere un poligono, ma ad oggi non c’è nessuna intenzione della Marina militare di fare il poligono ad Augusta”.

La collega del Movimento 5 Stelle, Letizia Ranno ha letto la risposta del sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi all’interrogazione parlamentare del deputato grillino Gianluca Rizzo del 23 settembre 2016 in cui ha si sottolinea che “l’area riveste particolare interesse per la Marina militare utilizzata come area addestrativa senza l’uso di armi, che l’apertura al turismo d’estate al momento  è possibile per motivi legati alla sicurezza  dei luoghi e si stava valutando la possibilità di ripristinare l’uso del poligono mai dismesso”.

Secondo Gianmarco Catalano, del coordinamento Punta Izzo possibile, presente  insieme ad Andrea Tringali, all’avvocato Sebastiano Papandrea e a Fabio Morreale di Natura Sicula “il tavolo di confronto è proprio questo, il massimo organo democratico del consiglio comunale dove ci si confronta. – ha spiegato- Dispiace che l’amministrazione proponente oggi non sia presente, pertanto l’assenza della Marina militare come della Sovrintendenza oggi è un’occasione persa”. Il coordinamento ha spiegato le ragioni della battaglia che sta portando avanti per smilitarizzare l’area e che dal punto di vista legale è andato avanti negli ultimi giorni con un ricorso gerarchico avverso al parere positivo della Sovrintendenza, a palazzo San Biagio non erano presenti rappresentanti della Regione, del Libero Consorzio, del Genio militare e dei ministeri dell’Ambiente e dei Beni culturali che pure erano stati invitati.

Presente, invece, Daniel Amato, componente effettivo del comitato misto paritetico della Regione Siciliana, ma non di quello che nel 15 novembre 2012 ha approvato il progetto di riattivazione del poligono e per questo non direttamente interessato dall’attività di Punta Izzo. “Ho chiesto al capo ufficio del comando militare dell’esercito Sicilia che è l’istituzione che si occupa dell’istruttoria amministrativa – ha spiegato- e in atto in questo quinquennio il comitato non ha dato nessuna determinazione su Punta Izzo nè ha autorizzato esercitazioni o attivazioni militare su Punta Izzo. Avreste dovuto convocare il componente effettivo del comitato misto paritetico  di MariSicilia perchè la conferenza primaria è del comando militare autonomo della Marina. Farò un’informativa e relazionerò sia il presidente del comitato misto paritetico sia il presidente della Regione di quanto oggi discusso”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo