Via libera al rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2015, il bilancio consuntivo di due anni fa, il primo dopo la dichiarazione di dissesto finanziario approvato dalla Giunta municipale a settembre e arrivato in aula, a palazzo San Biagio, ieri sera.
Il documento, che consentirà l’arrivo in aula del previsionale 2016, è stato votato solo dalla maggioranza consiliare dopo che l’opposizione ha abbandonato l’aula, a poco meno di un’ora dall’inizio dei lavori, anche a seguito della bocciatura della pregiudiziale avanzata da Giuseppe Schermi. In apertura di seduta, il consigliere di Diem25 aveva sollevato “vizi di nullità” sull’atto spiegando che la relazione della Giunta “pare in parte copiata dal Comune di Giulianova. Ci sono dichiarazioni non veritiere, mancano atti allegati come ad esempio il conto dell’economato e la parificazione all’agente esterno Maggioli – ha detto in aula – più tutta una serie di errori e numerose indicazioni diverse dalla realtà dei fatti che rendono nullo quanto presentato. Ciò è particolarmente grave anche alla luce del fatto che questa amministrazione parlava di bilancio partecipato ma sembra che non si sia mai arrivati. Sembra che il documento rappresenti delle linee guida di ausilio alla compilazione e non lo strumento stesso”.
Tutte accuse respinte al mittente sia dalla responsabile del servizio “Bilancio e Programmazione economica”, Gisella Vaccaro sia dall’assessore al Bilancio, Giuseppe Canto. “Gli allegati sono stati tutti pubblicati secondo la normativa – ha dichiarato Canto – per errore sono stati allegati atti dell’anno successivo perchè gli uffici sono pronti a portare anche gli altri bilanci. La relazione della Giunta non è un copiato da altro Comune, ci sono dei prestampati che vanno compilati e riempiti, è evidente poi che vanno condite con eventuali notizie in più o in meno. Lo facciamo normalmente con il collega Giovanni Di Mauro quando facciamo i revisori negli altri Comuni dove lavoriamo. Da tecnico non accetto una critica di questo tipo, tutto è stato fatto nel rispetto della normativa. Magari la prossima volta si può dire che sia stato Giulianova a copiare e non viceversa, i consiglieri hanno confuso il rendiconto di gestione con il bilancio di previsione. Cambieremo un po’ le procedure del regolamento di contabilità che nulla dice sul rendiconto di gestione. Si applica allora il testo unico enti locali che recita che il consuntivo deve essere pubblicato sull’albo pretorio per almeno 20 giorni e questo è stato abbondantemente rispettato. È già pronto il bilancio di previsione 2016-2018, stiamo predisponendo nuovi bandi che tra 10 giorni saranno pubblicati, tenuto conto della situazione disastrosa che questo Comune ha ereditato”.
A stigmatizzare in aula l’assenza dei Revisori dei Conti è stato il consigliere di opposizione Peppe Di Mare, a cui ha replicato la presidente del Consiglio comunale, Sarah Marturana che ha sottolineato di averli invitati il giorni prima e di aver ricevuto “la risposta dagli stessi revisori che non era necessaria la loro presenza. La trovo una mancanza di rispetto enorme nei confronti di questo consiglio comunale”. Il collega Marco Niciforo ha dichiarato che sarebbe uscito fuori dall’aula per non avere avuto certezza sull’atto a seguito dell’assenza dei revisori.
La consigliere Marilena Russo presidente della quinta commissione consiliare “Bilancio e Finanze”, che ha dato parere favorevole, ha sottolineato come il rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario anno 2015 “vede realizzata la copertura del disavanzo da riaccertamento straordinario non in 3 anni come previsto, ma solo nell’anno 2015”.
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