Fu sepolto nella chiesa di San Francesco di Paola dopo essere morto nella famosa “battaglia di Agosta” del 22 aprile 1676, il luogotenente-generale Guillaume d’Almeras, uno dei protagonisti di quella storica battaglia che si combatté ad Augusta e portò la Francia alla vittoria. A raccontarlo, con i dettagli della sepoltura ma senza ricordare la data, è un manoscritto del governo francese, un incartamento conservato nelle biblioteche “Richelieu” e “Mitterand” di Parigi in cui si è imbattuto quasi per caso, Sergio Russo, studioso augustano e appassionato di arte, che ha pensato di coinvolgere in questa sua scoperta la città organizzando l evento in “Guillaume d’ Almeras – le Bataille d’Agosta 22 avril 1676” che si terrà il 26 ottobre, alle 18, nella chiesa di San Francesco di Paola.
Dove “non c’è una lapide dell’alto ufficiale perchè la chiesa fu distrutta dal terremoto del 1693 e pi ricostruita ex novo nella seconda decade del 700. Questa è storia – ha detto ieri durante la conferenza stampa di presentazione al Comune- Sono stato personalmente a Parigi. Tra l’altro si è aperto un mondo perché non c’è soltanto questo manoscritto, ma oggi conosciamo la strategia, il tatticismo militare dei francesi ma anche degli spagnoli e olandesi, dove erano collocate le imbarcazioni prima dello scontro navale. Sono convinto che, pur involontariamente, si è creato anche un gemellaggio con le istituzioni francesi, perché il sindaco ha fatto molti inviti a diverse istituzioni francesi, fra cui il console onorario, il console generale, l’ambasciatore di Francia, le associazioni più importanti di Parigi. Auspico che la città sia presente e partecipi”.
Alla conferenza stampa hanno presenziato il sindaco Cettina di Pietro e l’assessore alla Cultura Giusy Sirena, l’evento ha avuto, infatti, il patrocinio di Comune, Autorità di sistema del mare di Sicilia orientale e Regione. “Orgogliosa di patrocinare questo evento culturale, è una nuova scoperta singolare e importante” – ha detto il sindaco , mentre l’assessore alla Cultura, Giusy Sirena, ha auspicato che l’iniziativa “non rimanga un evento isolato ma che continui la ricostruzione storica di un periodo”.
L’obiettivo di Russo è realizzare un libro con la “raccolta di manoscritti, trascrizioni, codici dei testi francesi e spagnoli conservati nei vari archivi generali di Stato, cartine geografiche disegni e dipinti conservati anche in Olanda, sulla battaglia e sul quel periodo storico”, intanto il 26 racconterà anche del busto del Re Luigi XIV, eseguito da Gian Lorenzo Bernini, uno degli artisti contemporanei dell’ammiraglio Almeras. L’evento prevede anche la presenza di don Francesco Scatà, parroco della chiesa e l’esibizione della soprano Giulia Mazzara, della pianista Giulia Russo e al violoncello di Francesco Musumeci.