Prosegue l’attività di “Scritturiamo”, il percorso di scrittura creativa ed editoriale di Alternanza Scuola Lavoro (oggi detti Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) del liceo classico “Megara” di Augusta. Il progetto “Scritturiamo” mira a una consapevolezza maggiore della scelte di lettura, attraverso la conoscenza delle tecniche di scrittura e il confronto con la realtà vissuta
Ieri alle 18, nella sala di rappresentanza del Circolo Unione e dinanzi a un pubblico di appassionati di lettura, le studentesse del liceo classico delle classi quarta e quinta e del liceo linguistico, coordinate dalla tutor scolastica Adelaide Scacco e dal tutor del progetto Alessandro Russo, hanno avuto modo di ascoltare come nasce un romanzo direttamente dall’autore, nonché da uno scrittore di professione.
L’occasione è stata l’ incontro con Massimo Maugeri, autore del romanzo di successo Cetti Curfino edito da La Nave di Teseo nel 2018. Introdotto, e punteggiato dalle lettura di Beatrice Brusca, Giuliana Denaro, Gaia Messina e Rachele Paci, la scrittura del romanzo ha preso voce nella narrazione dolorosa, e al tempo stesso variopinta come sottolineato dall’autore stesso, della protagonista: una donna reietta, ma bellissima, reclusa in prigione che racconta la sua storia sotto forma di dialogo narrato con il protagonista, un giornalista alla ricerca di una storia, e la lettera diretta ad un commissario di Polizia, cui non può raccontare un delitto in una lingua sgrammaticata. Cetti Cuffino è una donna del popolo e “parla male”, ma ha diritto di dire la sua storia e il suo dramma .
“È proprio la scrittura il filo rosso del romanzo – ha spiegato la prof.ssa Scacco – che si realizza attraverso i diversi registri stilistici dei personaggi” : la popolana e condannata Cetti che parla in una lingua sua e il giornalista colto e istruito che è invece in possesso degli strumenti per comprendere le cose e, soprattutto di saperle esprimere.
L’autore ha svelato come è nata Cetti, sorta da un’immagine nella mente dell’autore: una donna affascinante dietro le sbarre. Da racconto, a piéce teatrale che ha raccolto un successo tale da valicare l’Italia, fino alla pubblicazione del romanzo, Cetti condensa, nella sua vita di punizione e riscatto anche attraverso la lettura e scrittura, quel verso di John Lennon che recita con dolore La donna è il negro del mondo.
Le parole di Massimo Maugeri sul ruolo dello scrittore, impensabile senza l’intervento del lettore che è artista suo pari, perché in grado di amplificare la fantasia stessa della creazione di chi scrive, racchiudono il senso di un percorso culturale e civile che, grazie ai libri, è la chiave dell’interpretazione del mondo degli uomini.