Augusta, saline del Mulinello escluse dalla perimetrazione delle Zes: aree vincolate

Sono state stralciate su richiesta formale della stessa Autorità portuale, si attende di conoscere la cartografia definitiva per sapere se è stata eliminata anche una porzione di saline Migneco-Lavaggi

Nelle neonate Zone economiche speciali (Zes) della Sicilia orientale, approvate lo scorso 15 giugno dal Ministro per il Sud e la coesione Territoriale, Giuseppe Provenzano, non ci saranno la aree delle ex saline del Mulinello e l’area ex Asi, entrambi ricadenti nel territorio di Augusta. E si attende di conoscere la cartografia definitiva per verificare che sia  stata stralciata anche una porzione delle saline Migneco Lavaggi, che si trovano all’ ingresso di Augusta.

Legambiente interviene sulla recente approvazione delle zone economiche speciali da dove non compaiono più le aree umide contigue al porto commerciale, che hanno una estensione di circa 600.000 metri quadri, e su cui  l’Autorità di sistema portuale aveva previsto di realizzare l’ampliamento dei piazzali del porto. Le aree sono state stralciate su richiesta formale della stessa Autorità portuale considerata l’attivazione dell’apposizione del vincolo etno-antropologico da parte della Soprintendenza e sono state sostituite con altre, di circa 45 ettari, a maggior valenza produttiva e prive di vincoli.

Nessuna sorpresa per l’associazione ambientalista  che già la scorsa estate aveva segnalato “l’incongruenza di includere aree palesemente vincolate- oltre al Mulinello anche una porzione delle saline Migneco-Lavaggi- come successivamente comprovato dalla decisione di gennaio 2020 del commissario dell’Autorità portuale Errigo di revocare il bando per i lavori di ampliamento dei piazzali proprio in ragione e per rispetto delle tutele ambientali esistenti sulle zone umide. Attendiamo – dicono gli ambientalisti – però di vedere pubblicate le cartografie aggiornate e definitive che il Dipartimento Urbanistica dovrebbe aver ultimato per verificare che gli errori siano stati corretti e che nessun altro ne sia stato commesso”.

E’ invece certo che nella delimitazione delle aree, le cui imprese potranno usufruire di benefici fiscali, non vi rientrano neanche le aree ex Asi di contrada San Cusumano la cui proposta di inserimento era arrivata dopo la pubblicazione, da parte della Regione, del secondo avviso di manifestazione di interesse del 9 agosto 2019. La proposta era stata presentata  dal sindaco  Cettina di Pietro e dall’ex deputato regionale Vincenzo Vinciullo, ma non è stata accolta dalla competente Commissione in quanto per i 41,74 ettari proposti non risultava presentato nessun piano di riconversione, condizione che era espressamente richiamata all’articolo 1 dell’avviso pubblico

Anche delle Zes e delle misure necessarie per la ripartenza delle imprese del territorio si parlerà domani pomeriggio, alle 18, al salone di rappresentanza del palazzo di città dove è in programma l’assemblea territoriali della Cna che  incontrerà artigiani, commercianti augustani. Interverranno il presidente comunale Fabio Cannavà, il vice presidente regionale Franco Rattizzato ed il presidente provinciale Innocenzo Russo, saranno presenti anche il sindaco Cettina Di Pietro ed è sta invitata anche all’Autorità portuale.


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