Augusta, ritorna operativo il reparto di Neurologia dell’ospedale Muscatello

E’ stato momentaneamente trasferito al primo piano del vecchio plesso, sotto il Covid center

E’ ritornato ad essere operativo da oggi all’ospedale Muscatello il reparto di Neurologia, unico in provincia, trasferito di nuovo al vecchio plesso dell’ospedale, ma al primo piano e non al secondo dove era fino a qualche settimana fa. Il secondo piano, infatti, è ad ora tutto rimasto occupato con i suoi 32 posti letto dal Covid center e cala sempre più il numero dei ricoveri di malati contagiati.

Addirittura fino a ieri l’intero reparto dell’ex Medicina ne aveva uno solo come “paziente grigio”, in attesa cioè dell’ esito del tampone mentre nell’ex Neurologia i pazienti contagiati con sintomi meno gravi, che non necessitano cioè di Rianimazione, erano appena 5.

In questi giorni di chiusura di tutto il primo piano si è proceduto con la sanificazione profonda dell’ex Chirurgia, trasformato in centro Covid fino ad un paio di settimane fa. Insieme alla Neurologia, dove c’è stato oggi il primo ricovero è stato spostato dalla nuova ala anche l’ambulatorio per le cure contro la sclerosi multipla. Sempre al primo piano, ma di fronte, nel reparto di Ematologia che era quasi pronto per essere aperto con i posti letto prima che arrivasse il terribile virus, si è spostato l’ambulatorio che funziona,  al momento, in day hospital.

I due piani sono comunque separati e dalle scale non si può accedere al secondo. Chi va al centro Covid, infatti, entra da un altro ingresso e prende un ascensore dedicato, anche se le paure dei cittadini  di contagiarsi esistono.

L’unico ambulatorio che è, invece, rimasto ancora al nuovo plesso del Muscatello, precedentemente “sfrattato” dal secondo piano occupato adesso dal Covid, è l’Oncologia che, sulla carta, avrebbe già dovuto essere un reparto dal 2012, istituito contestualmente al trasferimento all’ospedale di Lentini del punto nascita e dei reparti di Ginecologia, Ostetricia e Pediatria, addirittura con polo oncologico provinciale.

Ad oggi, invece, c’è solo un medico una volta a settimana per il day hospital e il concorso per primario, bandito circa due anni fa, non è stato ancora espletato.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo