Bollo auto, al via procedura esenzione per i redditi più bassi

Augusta, ripristinare Medicina e Chirurgia e potenziare il Muscatello: una lettera e un sit- in davanti al nosocomio

Le associazioni sono tornate a sollevare il problema del potenziamento del nosocomio cittadino,  da oltre due mesi senza i due reparti essenziali

Ripristinare al più presto i reparti di Chirurgia  e Medicina dell’ospedale Muscatello, utilizzati per il Covid center e già da diversi giorni  vuoti e senza ricoverati, e anzi potenziare il presidio cittadino ,  la struttura sanitaria di riferimento della zona industriale, area dichiarata ad elevato rischio di crisi ambientale  e riconosciuta Sin  sito di interesse nazionale per la bonifica e che  rientra tra quegli ospedali   che secondo quanto prevede la legge regionale 5 del 2009 devono essere potenziati

A chiederlo a gran voce sono il Comitato stop veleni  Augusta Priolo, Melilli, Siracusa, l’associazione a tutela della salute e del presidio ospedaliero Muscatello, l’ Osservatorio nazionale amianto Sicilia, il  Movimento per la difesa del cittadino, il comitato ambientale Melilli e l’associazione Amo Melilli che tornano ad avere la preoccupazione che l’emergenza covid, quasi del tutto cessata ad Augusta, possa portare ad   uno stravolgimento definitivo della struttura ospedaliera che negli anni ha subito già importanti dismissione di reparti come Ginecologia e ostetricia su tutte. Per questo oggi,  nel rispetto del distanziamento sociale imposto per evitare al diffusione del Covid 19,  hanno dato vita ad un sit-in davanti all’ingresso del Muscatello dopo aver già inviato una lettera al presidente della Regione, dell’assessore alla salute della direzione provinciale dell’Asp e dei sindaci di Augusta, Siracusa, Priolo, Melilli, Floridia, Solarino.

Il principio cardine nelle scelte organizzative e di gestione dell’ospedale Muscatello – si legge- non può prescindere dalla circostanza che si versi in zona Aerca e dunque ogni modifica al piano operativo ospedaliero non può non passare dalle esigenze del territorio e della volontà dei residenti. Appare del tutto evidente che così non è avvenuto. A miglior chiarimento può farsi cenno alla questione legata alle vigenti normative in materia di qualità dell’aria. Si accettò, illo tempore, di non protestare avverso l’abrogazione di quegli articoli di legge che imponevano la misurazione di marcatori ambientali tipici delle emissioni industriali. Ma da quella abrogazione deriva che siti come quello di Augusta, che appartiene al Sin  Priolo, uno dei più complessi da bonificare, possano oggi dirsi normativamente “a basso inquinamento” potendosi monitorare solo e soltanto gli inquinanti tradizionali e non quelli tipici dell’Aerca”.

Il Muscatello è necessario per la comunità locale e della  provincia anche per il suo Centro di riferimento regionale per la cura e la diagnosi anche precoce delle patologie asbesto correlate istituito dalla legge 10 del 29 aprile 2014, al momento sospeso per l’impiego dei medici al Covid center   ed è necessario accrescere l’offerta sanitaria incentivandola, implementando anche  l’organigramma e “includendo figure mediche altamente specializzate nella diagnosi e prevenzione delle patologie tumorali percentualmente più diffuse nell’area (Pneumologia, OncoEmatologia, Oncologia) e far sì che – continua il documento- il nosocomio megarese assurga realisticamente a centro di riferimento per la provincia aretusea riducendo il fenomeno con numeri da record della migrazione sanitaria siciliana”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo