Augusta, Riprese televisive del Consiglio comunale. Assostampa: “Professionalizzare il servizio”

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta del segretario provinciale di Assostampa, Damiano Chiaramonte, indirizzata al presidente del Consiglio comunale di Augusta in merito ale riprese televisive dei lavori d’aula.

Egregio presidente, abbiamo appreso dagli organi di stampa della questione legata al servizio di riprese televisive e messa in onda (in streaming) dei lavori del consiglio comunale. Senza entrare nel merito della polemica relativa al metodo di affidamento dell’appalto (siamo fiduciosi che si darà seguito all’annunciata marcia indietro rispetto alla “chiamata diretta”) ci preme però sottolineare la fondamentale esigenza di garantire il corretto espletamento del servizio.

Come sindacato dei giornalisti – e pensiamo in questa sede di rappresentare certamente anche la posizione dell’Ordine – ci preme che venga garantita la professionalizzazione di un servizio che punta alla trasparenza degli atti e alla tutela del diritto alla corretta informazione del cittadino sull’attività dell’ente pubblico. Professionalizzazione che può e deve essere garantita dalla presenza di un giornalista regolarmente iscritto all’Ordine.

Non si tratta di una richiesta dal sapore corporativistico, ma della rivendicazione di un diritto e di un dovere: il diritto, da parte del cittadino, ad essere correttamente informato su quanto avviene in consiglio comunale, senza il pericolo di “infiltrazioni” faziose; il dovere, da parte del civico consesso, di garantire la trasparenza dell’attività istituzionale ad un pubblico più ampio possibile, grazie ad una fruizione professionale, ragionata e oggettiva. A garanzia di ciò potrebbe bastare la Carta dei Doveri del Giornalista che ci impone di ispirare il nostro lavoro ai principi della libertà d’informazione sanciti dalla Costituzione italiana e dal “diritto insopprimibile dei giornalisti della libertà d’informazione e di critica, limitata dall’osservanza delle norme di legge dettate a tutela della personalità altrui con l’obbligo inderogabile del rispetto della verità sostanziale dei fatti, osservati sempre i doveri imposti dalla lealtà e della buona fede”.

Anche una semplice diretta streaming è un vera e propria narrazione per immagini e ciò comporta l’esigenza di garantire equità e rispetto della verità attraverso la giusta, onesta e professionale gestione delle inquadrature. Il commento, la spiegazione di quanto avviene in aula nei tempi morti e le interviste di approfondimento a fine riunione, inoltre, possono essere un valore aggiunto che solo la presenza di un giornalista, tenuto al rigoroso rispetto della propria deontologia, può e deve garantire.

Per i motivi sopra riportati, Le chiediamo di garantire che le modalità di affidamento del servizio tengano conto dei seguenti requisiti: registrazione della testata giornalistica per il mezzo (televisione, radio o web tv) prescelto; presenza di un giornalista iscritto all’ordine sia per le riprese che, a maggior ragione, per il commento e le interviste; solidità societaria dell’azienda che -ricevendo contributi pubblici- dovrà essere iscritta alla Camera di Commercio, avere il Durc a posto e dimostrare di avere personale assunto (tra cui giornalisti). Nell’attesa di ricevere un gradito riscontro rimaniamo a Sua disposizione per qualsiasi esigenza di chiarimenti e consigli“.


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