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Augusta ricorda il maestro Marcello Giordani: domani sera terzo memorial “Una lagrima furtiva”

L’iniziativa è stata illustrata ieri pomeriggio durante una conferenza stampa al Comune,  il 14 ottobre ci sarò anche un concerto alla Cattedrale di Catania

Augusta ricorda, domani sera, 5 ottobre il maestro e tenore Marcello Giordani, all’anagrafe Guagliardo, con il terzo memorial “Una lagrima furtiva” che si terrà in chiesa Madre. L’evento è stato illustrato ieri pomeriggio  durante una conferenza stampa  al Comune alla presenza del sindaco Giuseppe Di Mare che ha sottolineato “che ci sono cose che si devono ricordare, noi lo ricordiamo ogni giorno e sentiamo il bisogno  forte di stringersi attorno alla famiglia – ha detto-  Con grande orgoglio e disponibilità abbiamo subito dato disponibilità  per fare la nostra parte per questo terzo memorial per donare alla città una serata nel ricordo con musica di alto livello. Trascorreremo una serata  con il magone di chi sa che Augusta ha perso una persona importante ma anche con la consapevolezza di quello che è stato fatto di bello, di questo portare Augusta in giro per nel mondo”.

 “Quello che stiamo facendo da un anno a questa parte è un esercizio  della memoria, perchè Marcello merita di essere ricordato per aver speso il suo impegno per portare in alto il nome della città. – ha aggiunto l’assessore alla Cultura Pino Carrabino-  Siamo onorati come amministrazione di stare al fianco della famiglia e del maestro Cicero  e studiare insieme delle iniziative, in questi  anni si voleva intitolare  a Marcello qualsiasi angolo della nostra città, abbiamo convenuto invece che è necessario fare memoria attraverso dei siti che effettivamente siano all’altezza del personaggio. Stiamo lavorando a diverse soluzioni”.

Il concerto si svolgerà in chiesa Madre alle, 19.30, preceduto da una messa in suffragio alle 18.30 nella chiesa del patrono,  San Domenico.  Vi prenderanno parte amici e allievi Yap affermati e studenti.

“Il programma sarà prettamente sacro. – ha affermato il maestro Rosario Cicero- Saranno eseguiti brani sacri e operistici che il maestro spesso regalava nelle sue esibizioni. Cominceremo con le celeberrime Ave Marie di Gounod, Schubert e Caccini eseguite dal nipote Giovanni Guagliardo (baritono) e  da Noemi Muschetti (soprano). Angelo Sapienza (basso) e Gaia D’Ambrosio (soprano) eseguiranno il Confutatis dal requiem di Verdi e il Crucifix dalla messa Solennelle di Puccini. Tra le opere La Vergine degli angeli  cantata dall’amica Mariella Arghiracopulos, soprano e il Lucevan le stelle  (Tosca) dove il maestro Giordani è stato uno dei più grandi esecutori al mondo, cantata da Aldo Platania”.

Ci saranno due brani pianistici di Chopin: lo Scherzo n 3 op 39 e la Fantasia improvviso op 66 eseguite da due giovani talenti: Manuel Cicero e Gabriel Connelli, canteranno anche il figlio Michele Guagliardo e Adelaide Cavallaro tutte le esibizioni saranno accompagnato al pianoforte da Rosario Cicero. Presenterà Michela Italia.

Giordani sarà, inoltre, ricordato anche a Catania venerdì 14 ottobre con un serata in Cattedrale a cura del maestro Giovanni Ferrauto che, per il concerto di Augusta, ha offerto il pianoforte a coda  della Camerata polifonica siciliana. “Sono principalmente un compositore, da 10 anni nella mia testa girava l’idea  di completare il requiem di Mozart completato  da un suo allievo e che è evidente che non era all’altezza. Ho pensato di dare il mio contributo e  dedicare questo mio requiem a  Marcello” – ha detto Ferrauto, per l’occasione il 14 ottobre si esibiranno il Coro lirico del teatro Massimo Bellini, la Camerata strumentale siciliana, il soprano Noemi Muschetti, il contralto Haruna Nagay, il tenore Francesco Fontana, il basso Maurizio Muscolino, maestro del coro Luigi Petrozziello.

 

 

 


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