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Augusta, Renzi visita l’impianto “Sol” della Sasol: “dove si è fatto per anni industria di alto livello si può continuare a lavorare”

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Ha voluto concludere il suo tour di due giorni in giro per la Sicilia visitando una realtà industriale, come quella della “Sasol” di Augusta, che ha investito sul territorio realizzando dentro il suo stabilimento il nuovo impianto della “Sol” per la produzione di gas tecnici quali azoto, ossigeno e argon per l’utilizzo medicinale, industriale e scientifico.

Inaugurato solo a ottobre scorso la struttura è costata 20 milioni di euro, di cui la metà di contributi statali forniti attraverso Invitalia, risulta a impatto zero per quanto riguarda le emissioni in atmosfera.

Accompagnato da Aldo Fumagalli Romario, presidente di Sol, da Sergio Corso, direttore  della Sasol, e dal sottosegretario Davide Faraone, ha indossato il caschetto di protezione e, tra una battuta e l’altra e un caffè prima di prendere l’aereo delle quattro, ha visitato la sale operative, alcuni locali interni dell’impianto di frazionamento dell’aria dove ha potuto vedere come si produce l’azoto liquido a 180 gradi sotto zero che serve, tra gli altri, anche a surgelare gli alimenti, ma che ha una grande utilità anche in campo medico.

Questa è la dimostrazione che nei luoghi dove si è fatto per  anni industria di alto livello si può continuare a lavorare” ha commentato, mentre sul tema della questione ambientale si è limitato a   dire che è “un tema che abbiamo seguito e continueremo a farlo”.

Nella sua tappa augustana, l’unica della provincia, lo hanno accompagnato anche il deputato nazionale del Pd Sofia Amoddio, il parlamentare regionale Giovanni Cafeo e l’ex deputata Marika Cirone Di Marco, il sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo, l’ex assessore regionale Bruno Marziano, il segretario regionale del Pd Fausto Raciti e provinciale e Alessio Lo Giudice e i giovani del partito democratico.

Ci era stata chiesta un’area della provincia significativa da mostrare al segretario nazionale e abbiamo  suggerito Augusta – ha detto Lo Giudice – in cui si racchiudono enormi potenzialità che devono però convergere anche con il tema importante della tutela del’ambiente.  Questo rappresenta l’idea di sviluppo che si può mettere in campo”.