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Augusta, referzione scolastica: “Ingiusto che le scuole alimentino una guerra tra poveri”, così Gugliotta di Filcams Cgil

La COT Ristorazione che gestisce i servizi mensa scolastica ha richiesto alle OO.SS. un incontro per discutere nel merito di 25 licenziamenti del centro pasti di Priolo Gargallo e degli addetti mensa per i comuni di Siracusa e Augusta. La COT giustifica tale gravissima scelta per effetto della sospensione dei servizi di mensa scolastica per i Comuni di Siracusa e Augusta. Se confermate le notizie di stampa, il Comune di Siracusa dovrebbe a giorni riprendere il servizio di mensa nelle more di indizione di una nuova gara.

Diversa è invece la situazione del comune di Augusta, dove non solo non si intravede alcuna possibilità di far ripartire un servizio comunale di mensa scolastica anche alla luce dell’azzeramento della voce nel bilancio preventivo del comune, ma di più, pare che i singoli istituti comprensivi stiano provvedendo mediante accordi diretti con Bar e ristoranti a supplire al servizio di mensa.

Questo modo di rimediare alle carenze pubbliche, espone i singoli istituti comprensivi oltre a dirette responsabilità in materia igienico –sanitario, ed è una palese violazione dei diritti dei lavoratori addetti al servizio che a norma di legge, debbono transitare senza soluzione di continuità presso i nuovi gestori del servizio di mensa.

I lavoratori della COT addetti al servizio mensa per il comune di Augusta, sono stati arbitrariamente sospesi dal servizio e dalla retribuzione, per effetto di queste scelte unilaterali ed arbitrarie intraprese dai dirigenti degli istituti comprensivi del Comune di Augusta, e per effetto di tale scelta, anche i lavoratori del centro pasti, ad oggi non hanno ricevuto il salario di gennaio ed il saldo delle mensilità arretrate.

Dichiarazione di Stefano Gugliotta segr. Gen. Filcams CGIL Siracusa: “ Di questa situazione delle scuole del Comune di Augusta informeremo il nucleo N.A.S. del Comando dei Carabinieri per appurare se tutte le condizioni igienico sanitarie sono rispettate; non è tollerabile da parte delle scuole, alimentare questa guerra tra poveri; abbiamo rispetto per i lavoratori degli esercizi, ma non possiamo tollerare che un servizio di mensa pubblico venga sostituito senza alcuna garanzia di legge per i lavoratori dell’appalto. Gli istituti comprensivi, non hanno neanche contattato l’azienda uscente dall’appalto per verificare la possibilità di proseguire il servizio sulle stesse basi con cui si è contrattato con i bar della zona. Chiederemo un intervento da parte del Commissario del Comune di Augusta e del provveditorato agli studi di Siracusa, per verificare se l’operato dei dirigenti scolastici rientra nei poteri loro conferiti”.


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