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Augusta, rampe di metallo ostacolo per i pedoni, Caruso (Unitevi a noi): “vanno rimosse”

Il presidente dell’associazione ha inviato un nota al sindaco per segnalare alcune situazioni di difficoltà e  pericolo per i pedoni

Rimuovere alcune  rampe di metallo posizionate su diversi marciapiedi e divenuto ostacolo per il passaggio dei cittadini. Lo chiede l’associazione di genitori e figli “Unitevi a noi” aps-ets  che “sente molto forte il valore della cittadinanza attiva e della collaborazione tra gli enti di volontariato e l’amministrazione” a cui ha inviato una nota per segnalare alcune situazioni di difficoltà e  pericolo per i pedoni. A cominciare da via Benedetto Croce, nell’attuale sede dell’ufficio di collocamento dove c’è una rampa di scale in metallo per l’accesso ai disabili che “tuttavia, occupando tutto il marciapiede, costringe i pedoni a scendere e transitare sulla strada percorsa dagli autoveicoli. Un nostro suggerimento per la risoluzione della problematica – scrive Antonio Caruso,  presidente dell’associazione- sarebbe quello di creare una seconda rampa nel lato opposto a quella già esistente così i pedoni possono salire e scendere regolarmente e si mantiene la funzionalità per facilitare l’accesso ai disabili. Una rampa simile è già presente davanti allo studio di un  centro analisi di via Roma ed è molto funzionale”.

Altro problema sempre in via Benedetto Croce 71, dove prima si trovava l’ufficio Sanatoria del Comune, e dove insiste una struttura metallica consistente in una scala di sicurezza che, per le sue dimensioni, non consente il passaggio dei pedoni sul marciapiede che sono conseguentemente costretti a scendere sulla strada con un certo pericolo per la loro incolumità. L’opera andrebbe rimossa al più presto anche perché in contrasto con il Codice della strada.

Sempre alla Borgata, ma in via Citrus 50 un’altra struttura metallica di scale di sicurezza che prima erano al servizio del Cif, ormai non funzionante “occupa tutto il marciapiede e lascia non più di 25 o 30 cm per il passaggio dei pedoni che, ovviamente, non possono transitare, anche perché le auto in sosta sono parcheggiate a spina di pesce e invadono anche quella piccola porzione di marciapiede rimasta. Tale rampa – spiega Caruso- è in uno stato di notevole ed evidente abbandono e ricettacolo di sporcizia. Sarebbe opportuno rimuovere la struttura anche perché ormai non è utilizzata, perché non a norma col codice della strada e possibilmente modificare la sosta delle auto sistemandole parallelamente all’asse stradale e non a lisca di pesce”.

 

 


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