C’è fermento in piazza Duomo, al centro storico dove già sono iniziate le prove per la messa in scena della Tosca in programma dopodomani sera, a partire dalle 20.30, tradizionale appuntamento con la lirica di alto livello, promossa dal maestro augustano Marcello Giordani e dalla sua Yap plus. Nei panni della protagonista Floria Tosca si esibirà il soprano georgiano Tea Purtseladze, affiancata dal stesso tenore Giordani che interpreterà il pittore Mario Cavaradossi, mentre il barone Scarpia sarà affidato a Pierluigi Dilengite. Tra i comprimari: Angelo Sapienza (Cesare Angelotti), Gianni Giuga (Sagrestano), Piero Di Chiara (Sciarrone), Riccardo Palazzo (agente di polizia Spoletta), Erald Stellino (Carceriere), Cettina Messina (pastorello).
L’orchestra sarà diretta dal maestro Antonino Manuli (maestro accompagnatore Ivan Manzella), tanti i cori che accompagneranno gli interpreti, dal coro Lirico Siciliano diretto dal maestro Francesco Costa, alle corali augustane Euterpe (Rosy Messina), Polifonica Iubileum (Giuseppe Bari), di voci bianche della Yap (Antonietta Salanitro) e all’ Ensamble ottava nota (Carmela Caramagno), oltre alla corale Tetrachordus di Pachino (Lucia Franzó), al coro polifonico Discantus (Salvatore Sampieri), all’ Incanto di voci bianche di Scordia (Alessandra Lussi) e) Aiuto regia Maritarita Zappalà, scenografia e costumi di Paola Avallato.
“Sarà una Tosca desueta, faremo quello che ha scritto Puccini, senza bisogno di ricorrere a stranezze come le uniformi o a redivivi Hitler e Mussolini. Questa è l’opera più verista che esista, Puccini ha scritto tutto – ha detto il regista Enrico Stinchelli- Lo dobbiamo ai giovani che ancora non conoscono l’opera. Si amano le cose che conosci e riconosci. L’innovazione c’è ed è al servizio dell’opera. Il videomapping realizzato in collaborazione con Elisa Nieli renderà Tosca cinematografica e anche televisiva.”