Sarà realizzato con il contributo dei cittadini, che stanno partecipando alla raccolta fondi promossa dall’arciprete don Palmiro Prisutto, del comitato dei commercianti, delle associazioni culturali e artisti vari che offriranno i loro spettacoli e vedrà il ritorno delle confraternite, in processione con i simulacri, la festa del patrono san Domenico, che inizierà il 13 maggio per concludersi il 24.
Ad illustrare i dettagli del programma è stato, ieri pomeriggio, all’interno della chiesa Madre il parroco don Palmiro Prisutto alla presenza del sindaco, Cettina Di Pietro e dell’assessore alla Cultura, Giusy Sirena. “Il risultato dal nostro punto di vista non sono i guadagni ma il riavvicinamento a Dio – ha detto Don Prisutto- la festa è dedicata al sacramento della riconciliazione, ogni sera ci saranno diverse realtà religiose, un parroco con i suoi confrati o anche i terz’ordini che animeranno una serata. Non è più la festa degli anni passati, è nata in un determinato contesto storico e sociale diverso da quello di oggi, quando c’era solo il centro storico e non gli altri quartieri, pertanto in futuro mi sono ripromesso il coinvolgimento di tutta la città, come la zona di Terravecchia –Paradiso, la Borgata e Monte Tauro”.
Poi l’arciprete ha ricordato che non c’è più il comitato organizzatore, ma solo collaboratori del parroco che prestano la loro opera per l’organizzazione, che non ci sono fondi pubblici. “C’è una proposta di finanziamento che parte del basso con la raccolta fondi che prosegue ancora ai mercati e con i salvadanai che saranno messi nei negozi, c’è anche un bonifico bancario”– ha aggiunto- sottolineando come non si aspettasse una così vasta e generosa collaborazione per la serata della festa tanto “che abbiamo dovuto anche frenare qualche partecipazione”. La novità, di quest’anno, sarà, inoltre, il ritorno delle confraternite nella volontà di ricomporre i dissidi del passato per questo “abbiamo chiesto ai parroci di darci una mano”.
Tra i cittadini, che hanno partecipato alla raccolta ci cono anche i consiglieri comunali del 5 stelle e gli amministratori del Comune che hanno devoluto un contributo del taglio del 30 % delle indennità del 2017, come ha sottolineato il sindaco Di Pietro. “Si tratta di un contributo personale, come cittadini auspichiamo per il futuro di poter dare un contributo maggiore– ha detto- al momento non abbiamo un capitolo di bilancio del Comune”. A spezzare una lancia a favore anche delle bancarelle che soprattutto nei giorni clou della festa riempiono la villa comunale è stata l’assessore alla Cultura, Giusy Sirena che ha ricordato che anch’esse fanno parte della tradizione del passato, quando le famiglie uscivano insieme per recarsi alla villa e fare acquisti.
I festeggiamenti religiosi inizieranno il 13 maggio con l’apertura, alle 18, 30, nella chiesa del patrono della cappella e svelata del simulacro e si concluderanno il 24 maggio con la solenne processione del santo che inizierà alle 19, salutata al suo passaggio dalla chiesa Madre dalla “danza del fuoco”, uno spettacolo unico offerto da Studiolab. Diversi gli artisti e gli sportivi che daranno vita a spettacoli e manifestazioni a titolo gratuito, dal gruppo Augusta Folk, all’Asd Time dance, l’Asd Scherma Augusta.
Il 23, per la vigilia della festa alle 21, in piazza Duomo ci sarà la serata “Busker” offerta dai commercianti in collaborazione con gli artigiani in cui si esibiranno Unnico e Spank, Circo Ramingo e Martino Passanisi, interventi musicali a cura del trio acustico “Over sound” presentati da Mauro Italia. Chiude la festa il 24 alle 21, 30 uno spettacolo musicale con i cantanti della Yap music band , presentato da Michela Italia. Durante i festeggiamenti si esibiranno in chiesa tutte le corali polifoniche di Augusta Anthea Odes, Iubilaeum, Euterpe e l’associazione musicale Hyblea Music.
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