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Augusta, primi cento giorni dell’amministrazione Di Mare: “entusiasmanti e lunghi, nel segno del collegialità”

Il primo cittadino oggi ha fatto il punto di quanto fatto finora e della programmazione futura

“Sono stati 100 giorni entusiasmanti, lunghi e difficili. Ieri sera ho ricevuto la 611esima persona che è venuta a parlare con me in questi giorni, chiunque  vuole parlare con il sindaco sa che lo trova dalle 7 del mattino fino alle 10 di sera al palazzo di città, salvo impegni. Tra questi  c’è  un rapporto che si sta costruendo con le istituzioni provinciale, regionali e nazionali, perché Augusta è la prima città della provincia dopo Siracusa e merita rispetto”. Ha concluso così la lunga conferenza stampa  stamattina nel salone di rappresentanza del Comune il sindaco Peppe Di Mare che, allo scadere (ieri) dei primi cento giorni di attività amministrativa dalla proclamazione dei 24 consiglieri comunali –  scelta come data “perché l’immagine che abbiamo è quella di un’amministrazione tutta che si muove”- ha voluto fare il punto della situazione ricordando che sono stati anche giorni difficili, segnati in primis dalla pandemia del covid 19, che oggi vedono un deciso calo dei positivi con un’ottantina  di casi  e delle misure da adottare per arginare la pandemia  che hanno imposto anche decisioni difficili come quella  presa, un sabato sera, al Comune   di chiudere le piazze ed evitare il passeggio” con tutta la giunta presente, a “testimonianza di un modo di  operare collegiale e non individuale” dell’esecutivo.

Il sindaco si è detto orgoglioso del fatto che la gente continua  a fermarlo  per strada chiamandolo per nome  e di essere riuscito a  creare un rapporto “essenziale di cordialità”, anche in presenza di  opinioni diverse che sta  consentendo di “abbattere tutti i muri che si erano creati tra le istituzioni e la città”, ma anche “di mettere in campo sinergie importanti con le migliori energie”. Da qui partono le iniziative con le varie associazioni, il tavolo aperto per il porto per creare una sinergia fondamentale per il rilancio della città, l’ascolto quotidiano con i commissari sulla bonifica del campo sportivo e sulla depurazione,  un buon rapporto anche con i dipendenti del Comune, con cui stanno gettando le basi per risolvere  i problemi della carenza di organico anche con arrivo di personale da altri comuni.

Tra le novità la costituzione dell’ufficio Europa e Zes con cui “abbiamo partecipato ad oltre una decina di avvisi di finanziamenti di cui almeno la metà sono stati assegnati, come ad esempio i soldi per teatro comunale”.  E proprio ai fondi dell’Europa e in particolare a quelli del Recovery plan il primo cittadino ha dichiarato di puntare per progetti importanti come la riqualificazione  del viadotto Federico II, che già è stato inserito  dall’assessore alle Infrastrutture alla riqualificazione del convento San Domenico a cui stanno lavorando. “In un momento in cui l’emergenza sanitaria dà delle grosse possibilità per avere fondi anche con il Recovery plan noi –ha puntualizzato- ci troviamo ad avere un  parco progetti obsoleto, nell’ imbarazzo di non avere progetti cantierabili  da presentare Palermo,  ma nonostante questo siamo riusciti a far inserire quello del viadotto, unico progetto già pronto. Nei prossimi giorni chiederemo al ministro del Sud di venire ad Augusta perché ritengo che non si può chiudere gli occhi sull’hangar che deve essere inserito nel Recovey, a prescindere dalla progettazioni.  Sono sicuro che questo governo ci  ascolterà, o si interviene e subito o siamo destinati a vederlo cadere volta per volta, è nostra intenzione farlo diventare  un centro Internazionale di accoglienza”.

Un altro  “primato” sottolineato quello di essere stato il primo Comune in Sicilia, quarto in Italia,  a  rilasciare certificati nei tabaccai, presto arriverà  in consiglio comunale  il regolamento per l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza, che  consentirà di mettere le telecamere per individuare gli sporcaccioni: “saremo inflessibili per  quanto riguarda l’abbandono dei rifiuti, andremo a controllare i carrellati nelle case per vedere come fanno la diffenziata, siamo pronti a fare le multe. Abbiamo ereditato una città che ha una tasso di raccolta differenziata al di sotto del 35% mentre la legge ci impone di arrivare al 65 e non è una condizione che possiamo accettare”   

Sulle case ad 1 euro  ha detto che sono già arrivate richieste da più parti d’Italia,  “abbiamo già ricevuto oltre cinque richieste di donazioni e contiamo presto di averne altri, tutto l’anno sarà dedicato a questo”,  il campo Carrubba diventerà una palestra all’aperto, con gli attrezzi da palestra che saranno posizionati per un’iniziativa pilota, che prevede la partecipazione ad un bando.

E’ pronto il regolamento del Decoro urbano che la prossima settimana arriverà in consiglio, “sul palco della musica abbiamo anche fatto un incontro con degli esperti e ci  siamo resi conto che le somme accantonate tempo fa sono insufficienti per la riqualificazione. Quindi abbiamo avviato un percorso che nel giro di qualche mese ci porterà ad avere il palco ristrutturato”.

Nominato il garante per l’infanzia, l’avvocato Silvia Feccia, è pronta anche la Consulta la famiglia che a breve arriverà in consiglio comunale.

“Puntiamo molto alla collaborazione pubblico-privato, già sono pronti i progetti di finanza con  grosse aziende nel settore, in settori importanti come  la viabilità e dell’illuminazione pubblica, Entro il 31 marzo – ha aggiunto Di Mare- dovremmo presentare un progetto su un grosso parcheggio già in dirittura d’arrivo, ne prevediamo tre a pagamento al centro storico, i lavori del pozzo vanno avanti tra difficoltà e normalità, anche di  notte. Siamo già arrivati a 200 metri, si sta calando la camicia, siamo  abbondantemente avanti”

17 le gare espletate dall’ufficio tecnico in 100 giorni che vedranno la  partenza dei lavori, da quelli all’illuminazione agli interventi alle case popolari, alla asfalto alla villa, la “laurea in Comune” è un successo, “già ci sono sia oltre 20 richieste di giovani che vogliono usufruire  di questa sede per laurearsi e siamo orgogliosi di aver aperto il comune alla città perché questo è il nostro obiettivo.   La nostra visione è quella di valorizzare al massimo i luoghi culturali, a partire da  Brucoli- ha proseguito-  Abbiamo a cura la  tutela ambientale, nel rapporto di cordiale  collaborazione con tutte le imprese della città, non solo quelle del polo petrolchimico,  che ci sta consentendo di mettere in campo azioni impensabili fino a qualche anno fa, come i lavori del pozzo e di cui siamo orgogliosi  perchè non svendiamo niente e sulla tutela dell’ambiente e della salute non facciamo passi indietro, ma pretendiamo le attenzioni per la città”

Di Mare ha detto, inoltre di  aver partecipato a diverse conferenze dei servizi in cui ad aziende che stanno investendo ad Augusta ha chiesto misure le compensazione per la città come, ad esempio, la realizzazione  di una piazza a Monte Tauro: “Chi viene qui ad  investire deve sapere che l’amministrazione non chiederà posti di lavoro a livello personale ma misure di compensazione per la città. Siamo vicini a  chi soffre, ai commercianti, a cui sta subendo le difficoltà del covid. Abbiamo preso un impegno a adottare un nuovo regolamento e siamo sicuri che insieme ne possiamo uscire”. –ha concluso

 


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