Augusta, prima edizione del premio Kerasmus: vince Carla Borriello con il racconto “Il mio filo greco”

La giovane augustana, ex studentessa di Architettura  a Torino, ha prevalso sugli altri 5 finalisti e ha vinto il primo premio di 1.500 euro

È Carla Borriello, ex studentessa di Architettura del Politecnico di Torino la vincitrice del primo premio Kerasmus, il concorso letterario internazionale incentrato sulle esperienze vissute da studenti ed ex duranti i progetti Erasmus. La giovane augustana ha gareggiato con il racconto “Il filo greco” che è stato prescelto sugli altri cinque finalisti e le ha fatto vincere il primo premio di 1500 euro.

A seguire seconda si è classificata Silvia Vazzana dall’università di Trento, terzo Davide Manfredo (Torino), quarta Tiziana Maria Cavaleri (Palermo), quinta Anna Canonico (Valle d’Aosta) e infine sesta Toma Stachneviciute Vilnius (Lituania). Tutti e sei gli autori dei rispettivi racconti sono stati ospitati a Cefalù dal comitato organizzativo del Keartbook per parlare dei temi e delle impressioni che hanno voluto raccontare nei loro manoscritti ed infine premiati-

Le sei opere erano state selezionate sui 26 racconti scritti da altrettanti studenti che hanno partecipato al concorso nato da un’idea di Dario Restivo, autore del libro “Erasmus, vita, sentimento”, rivolto a tutti gli studenti o ex che avessero partecipato a programmi di mobilità europea di Erasmus+. L’ iniziativa letteraria  ha ottenuto una buona partecipazione di candidati che hanno condiviso e raccontato le loro esperienze all’estero attraverso brevi racconti pieni di ricordi, impressioni ed emozioni che hanno messo in luce diversi aspetti socio-culturali del periodo Erasmus. Tutte le testimonianze sono state raccolte per la pubblicazione all’interno di un libro.

Il concorso era inserito all’interno della prima edizione del “Keartbook festival”, il festival internazionale del libro e della cultura che si è svolto nei giorni scorsi nella città siciliana patrimonio Unesco di Cefalù, nella provincia di Palermo, promosso dalla “Salvatore Marsala association”. Tre giorni di full immersion, conferenze e confronti letterari su temi come l’archeologia locale, il patrimonio, l’architettura, il territorio siciliano ma soprattutto la cultura che hanno avuto come tema principale i giovani e l’Erasmus.


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