È in programma oggi al ministero delle Infrastrutture un incontro del presidente dell’Autorità di sistema del mare di Sicilia orientale, Andrea Annunziata per capire di più sull’allarme lanciato, nei giorni scorsi, dal segretario provinciale della Cgil, Roberto Alosi e rilanciato ieri dal parlamentare dal deputato nazionale e dal consigliere comunale di Articolo uno- Movimento democratici e progressisti Pippo Zappulla e Giancarlo Triberio sulla possibile eliminazione del progetto per il nodo ferroviario dentro il porto megarese con i fondi Pon 2014-2020.
Annunziata ribadisce comunque l’importanza di realizzare il collegamento definito “un ‘opera fondamentale, insieme ai piazzali e alle banchine container per una nuova economia e un nuovo sviluppo del territorio. Non penso che il Governo abbia motivazioni per cui non debba essere fatto, ma se così fosse –ha detto- siamo comunque determinati ad andare avanti visto che abbiamo i fondi per farlo”.
Nelle scorse settimane era stato lo stesso Annunziata a sottolineare pubblicamente l’importanza della realizzazione del nodo ferroviario, insieme a quello della diga foranea il cui appalto sarebbe di prossima aggiudicazione, durante un convegno a Siracusa a Palazzo Vermexio promosso dalle segreterie regionali e provinciali di Filt- Cgil, Fit- Cisl e Uil- trasporti che si è svolto alla presenza dell’ormai ex assessore regionale ai Trasporti, Luigi Bosco.
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