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Augusta, porto commerciale: completato il primo lotto del rifiorimento della diga foranea

Anche il secondo lotto è stato già finanziato ed è in procinto di essere consegnato all’impresa costruttrice e consentirà di avviare il completamento dell’intera diga foranea del Porto di Augusta.

Sono stati completati, lo scorso 21 maggio,  nel porto di Augusta, i lavori di rifiorimento e ripristino statico della diga foranea nel tratto interessato dalle testate e dalle zone limitrofe alla bocca centrale, tra gli investimenti necessari per la messa in sicurezza della rada di Augusta. Lo fa sapere l’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia orientale che precisa che si tratta  del primo lotto dell’opera, fra i tre prefissati. Anche il secondo lotto è stato già finanziato ed è in procinto di essere consegnato all’impresa costruttrice e consentirà di avviare il completamento dell’intera diga foranea del Porto di Augusta.

Il primo intervento si è concentrato sul tratto sud e nord della testata della diga centrale del porto di Augusta, allo scopo di ricostruire l’originaria sagoma dell’opera, il tutto per un importo complessivo di 12 milioni di euro, interamente finanziati con fondi comunitari ottenuti con Programma operativo nazionale. I lavori, che a seguito della rivisitazione della progettazione e l’ottenimento del finanziamento, hanno avuto inizio nel giugno del 2019, sono stati completati nel maggio dell’anno in corso.

Il commissario straordinario Alberto Chiovelli fa sapere, inoltre, che sono già state avviate tutte le procedure per l’esecuzione delle opere di completamento del rifiorimento e del ripristino statico dei restanti tratti della diga foranea: il primo stralcio dell’importo complessivo di 52,9 milioni di euro, è stato interamente finanziato mediante i fondi del ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile e la consegna all’impresa per l’inizio lavori è prevista entro la fine del mese di giugno, mentre è in fase di progettazione il secondo ed ultimo stralcio dell’opera. Per l’ultimo lotto, stimato per un importo presuntivo di oltre 41 milioni di euro, l’Ente ha già inoltrato richiesta di finanziamento, al ninistero delle Infrastrutture, affinché possa trovare inserimento nell’ambito della programmazione del Pnrr – Recovery Fund.

Da ultimo, ma non per importanza, l’Autorità segnala il completamento dell’iter ministeriale del documento di pianificazione strategica di sistema (Dpss), tra le prime Adsp in tutta Italia.


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