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Augusta, polemica nella Lega sul commissario cittadino Salmeri. Vinciullo: “nessuna espulsione dal partito”

Lo dice il commissario provinciale Enzo Vinciullo che smentisce un gruppo di iscritti e simpatizzanti del partito di centrodestra che avevano manifesto malumore per la noma di Salmeri

Nessuna espulsione dalla Lega ha riguardato, nel 2019, il commissario cittadino Rosario Salmeri che ha tutte le carte in regola per guidare il circolo di Augusta. A replicare, a stretto giro, al comunicato stampa di iscritti e militanti della Lega cittadina che hanno dichiarato di non condividere la scelta politica di Salmeri alla guida del partito megarese e di aver inviato, per questo, una lettera aperta ai vertici nazionali e  regionali è il commissario provinciale Enzo Vinciullo  che ribatte assicurando che “agli atti consegnati non esiste nessun provvedimento disciplinare nei confronti di Salmeri, tanto è vero che in occasione della Pasqua l’onorevole Salvini gli ha perfino inviato i suoi auguri – sottolinea – Premettendo che questa lettera non è mai arrivata alle persone di cui si parla, che ad Augusta non vi sono tesserati in quanto ancora non è stato autorizzato il tesseramento del 2021, che dopo il disastroso risultato comunale di Augusta si è deciso di riorganizzare il partito, che queste persone di cui non conosco né  nome né volto non si sono mai rivolte né a me né al segretario regionale per essere ascoltati, ricordo che Salmeri è un tesserato del 2020 nelle stesse condizioni di tutti rimanenti tesserati della provincia”.

Poi ricorda a tutti coloro, “che forse non sono stati informati, che all’atto della nomina di Casertano a responsabile provinciale degli Enti locali fu concordato, alla sua presenza e con lui d’accordo, che Salmeri sarebbe stato nominato commissario  cittadino della Lega Sicilia, tanto è vero che il comunicato stampa è stato diffuso dal segretario regionale contestualmente. Tutti hanno la possibilità di dissentire, ma prima di farlo pubblicamente bisognava farlo nelle sedi opportune e istituzionali”, conclude, sostenendo che non appena arriverà questa lettera si accerterà se i sottoscrittori siano tesserati o meno.

A replicare è anche lo stesso Salmeri che ritiene che “questo sia il malumore del gruppo dei perdenti. Da quando sono stato nominato responsabile cittadino della Lega – dice – ho ricevuto le adesioni in parte dei vecchi iscritti che regolarmente frequentano i nostri incontri e non ho mai avuto notizie di dissensi interni. Pertanto se c’è qualcuno che non condivide la mia nomina, ritengo che si stia tirando automaticamente fuori dal partito. Non sono mai stato espulso, sono stato tesserato alla Lega nel 2018, poi nel  2019 mi sono tirato fuori dal partito e ho rifatto la tessera online nel 2020”.

Inoltre i firmatari del precedente comunicato precisano “che di fatto non risulta alcun provvedimento di espulsione dalla Lega del signor Salmeri e che in ogni caso non abbiamo niente da ridire circa la sua integrità personale”.


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