Augusta, più di mille i percettori del reddito di cittadinanza: saranno impiegati nei lavori socialmente utili

Già avviati i primi colloqui al Comune che dovrà predisporre gli appositi progetti utili alla collettività

L'ufficio delle Politiche sociali del Comune

Sono poco più di mille, al momento, i percettori del reddito di cittadinanza ad Augusta di cui un centinaio ha già effettuato i colloqui con l’ufficio alle Politiche sociali del Comune per essere impiegato in lavori socialmente utili. Con l’avvio, infatti, da qualche settimana della seconda fase del provvedimento, i percettori del reddito di cittadinanza, nell’ambito dei Patti per il lavoro e per l’inclusione sociale sono tenuti obbligatoriamente a svolgere progetti utili alla collettività, i cosiddetti Puc che consistono solitamente in attività di pulizia di aree pubbliche o di giardinaggio che l’Ente predisporrà nelle prossime settimane.

Sulla base del decreto del ministero del Lavoro del 22 ottobre 2019, – ha fatto sapere su Facebook il sindaco Cettina Di Pietro- gli aventi diritto dovranno dare la loro disponibilità per almeno 8 ore settimanali per svolgere attività non retribuite in svariati ambiti. Gli impieghi saranno senza oneri per il Comune. Durante il periodo di esecuzione delle prestazioni sociali, i beneficiari del reddito di cittadinanza dovranno continuare la ricerca di un’attività lavorativa avvalendosi dei centri per l’ impiego”.

E’ già, invece, stato avviato nelle scorse settimane il progetto comunale di inclusione occupazione e formativa delle borse lavoro per 43 persone, di età compresa tra 18 e 65 anni tra disoccupati e inoccupati residenti tra Augusta e Melilli. I beneficiari sono stati scelti perché in possesso dei requisiti richiesti e all’interno di un’apposita graduatoria redatta dagli uffici dopo l’avvio pubblico del comitato dei sindaci. Lavoreranno per 4 mesi per 20 ore settimanali, nelle ditte che hanno aderito all’iniziativa, selezionate dalla cooperativa Crass, che si è aggiudicata l’appalto per un importo totale di 120 mila euro stanziati con fondi della legge 328.


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