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Augusta, nuovo pozzo alla villa: la Giunta approva il progetto, definitivo e cantierabile

Sorgerà non troppo lontano da quello attuale e dovrebbe risolvere i problemi idrici dell’Isola

Via libera al progetto per la realizzazione del nuovo pozzo di riserva ai Giardini pubblici del centro storco. Un paio di giorni fa la giunta ha approvato il progetto per il nuovo pozzo che sorgerà sempre all’interno della villa comunale, a distanza da quello attuale, il cui costo è stato determinato presuntivamente nell’importo complessivo dei lavori di 635 mila euro.

Come si legge nella determina il nuovo pozzo sarà affiancato “all’attuale pozzo dei giardini pubblici per garantire il fabbisogno idropotabile del centro storico e sarà utilizzato in maniera non continua alternandolo a quest’ultimo, impiegandolo per sopperire al fabbisogno idrico nel caso l’attuale pozzo debba essere collocato fuori servizio per manutenzione”.

Il progetto è stato approvato in via definitiva dopo il via libera arrivato dai vari entri coinvolti che tra il 2 e l’11 marzo hanno rilasciato i propri pareri favorevoli come l’ ufficio tecnico Urbanistica, l’Unità operativa Igiene e ambienti di vita dell’Asp di Siracusa, la Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali, l’assessorato Regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità e il Genio Civile di Siracusa.

“Nonostante questo periodo le attività proseguono – ha detto su Facebook l’ assessore ai Lavori pubblici, Roberta Suppo- Abbiamo tutte le carte per un progetto esecutivo e cantierabile che sarà inserita nel piano triennale delle opere pubbliche collegata al bilancio 2010-202.  Siamo riusciti, dopo grossi sforzi, ad avere anche la copertura finanziaria. Questo ci consentirà di poter cominciare speriamo al più presto i lavori”.

Il nuovo pozzo dovrebbe consentire di eliminare tutti i grossi disagi che in questi mesi, ma anche negli ultimi anni, hanno dovuto subire i residenti dell’isola, rimasti senza acqua potabile per mesi a causa delle infiltrazioni di argilla che hanno portato ad una sostituzione della camicia e alla realizzazione anche di una condotta alternativa collegata ad un pozzo privato che ha fornito l’acqua.

I disagi dell’acqua torbida sono però in alcuni casi rimasti soprattutto per chi vive nella zona più alta o chi ha anche il collegamento diretto o per i serbatoi sporchi di fango, a questi si sono aggiunti anche i problemi dovuti ai numerosi distacchi di energia elettrica della pompa che hanno prima interrotto l’ erogazione e poi prodotto acqua sporca, una volta riattivato il servizio.


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