Augusta, nuovo Dpcm in vigore da oggi. Il sindaco Di Mare: “Le leggi vanno rispettate anche se hanno incongruenze”

Per il primo cittadino bisogna comunque fare squadra e rispettare le regole, in pagamento i primi contributi ai commercianti con la rinegoziazione dei mutui dell’amministrazione Di Pietro

“Penso che le leggi vadano sempre rispettate, a prescindere se piacciano o meno,  anche se ci sono delle riflessioni  che lasciano perplessi”.  Questa la posizione del sindaco Peppe Di Mare rispetto al nuovo decreto  del premier Giuseppe Conte, che da oggi entrerà in vigore anche ad Augusta, zona arancione come la Sicilia, dove saranno chiusi bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie – consentita  la sola ristorazione con consegna a domicilio e asporto fino alle 22 – ma non, ad esempio,  i mercati all’aperto che continueranno regolarmente ad essere allestiti nel rispetto delle norme e se pur con maggiore controlli.

“Nelle aree arancione i  mercati si potranno continuare a tenere, mentre i bar che hanno a disposizione spazi all’aperto devono chiudere, la ritengo un’incongruenza– aggiunge Di Mare-   Però sono convinto che tutto  quello che si deve fare per tenere la situazione sotto controllo va fatto. Io non conosco gli studi del Comitato tecnico scientifico perché a noi non arrivano, ma se hanno ritenuto di prendere questa  decisione probabilmente avrà inciso anche il problema dei posti letto e della sanità siciliana. Si dice che in Sicilia il picco arriverà a fine novembre e  già Catania e Palermo hanno gli ospedali pieni. Penso che  in questi momenti, al di là delle incongruenze che pure ci sono in questo Dpcm, bisogna fare squadra, pertanto invito tutti alla cautela, alla calma e rispetto delle regole”.

Nell’attesa dei nuovi provvedimenti ministeriali per il ristoro dei commercianti e di quanti dovranno di nuovo chiudere, rischiando il crollo definitivo,  l’invito è di usare i servizi a  domicilio o l’ asporto per bar, ristoranti, pub gelaterie e pasticcerie,  un primo aiuto dal Comune sta  arrivando in questi giorni con la distribuzione dei  contributi per l’ emergenza covid,  fino a 2 mila euro per ogni richiesta, per i quali si sta utilizzando la rimodulazione dei mutui predisposta dalla passata amministrazione Di Pietro per poco più di un milione di euro.

In totale sono 159 gli esercenti, che hanno presentato richiesta a seguito del bando emanato nei mesi scorsi. “Abbiamo cominciato a pagare i primi 14 commercianti che hanno superato tutti i controlli per un totale di 28 mila euro, questi pagamenti  erano  in cantiere da alcuni mesi e non si erano ancora concretizzati. – ha aggiunto Di Mare- La prima cosa che ho fatto è stato andare nei settori competenti che sono stati disponibili e sollecitare i pagamenti”.

Dei 650 mila euro, invece, che sono rimasti da assegnare e che il Movimento 5 stelle auspica vengano spesi al più presto, prima di distribuirli bisognerà aspettare l’insediamento del nuovo Consiglio  comunale. “Dobbiamo fare un  nuovo bando con apposito regolamento che passa dal Consiglio comunale, quindi uno dei primi atti che porteremo in aula sarà questo”- ha concluso il primo cittadino


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