Più guariti che nuovi positivi al covid in Sicilia, scendono i contagi in provincia di Siracusa

Augusta, niente mercato del “giovedi” per due settimane. Il sindaco si appella ai giovani: “Siate responsabili”

Stop temporaneo al mercato settimanale di via Buozzi a partire da domani, i positivi sono scesi a  129  e il Covid center del Muscatello è quasi pieno

Niente mercato settimanale del giovedì domani mattina, 19 novembre e il prossimo giovedì, 26 novembre,  nelle due aree di via Bruno Buozzi, alla Borgata. Lo ha deciso il sindaco Peppe Di Mare  con un’apposta ordinanza e dopo aver sentito anche il direttore sanitario l’Asp di Siracusa Salvatore Madonia con cui è stata concordata questa misura ritenuta “necessaria per la configurazione topografica del mercato. E’ una misura temporanea, ma necessaria per tutelare la salute che è un bene primario in questo momento”– ha detto il sindaco che, su Facebook, ha lanciato un appello ai giovani di piazza Unità d’Italia e Mattarella, su cui sono arrivate diverse segnalazioni di assembramenti senza mascherine di ragazzi, e alle loro famiglie.

“Non ci obbligate a chiudere le piazze perché lo facciamo, – ha aggiunto- abbiate rispetto dei medici e degli infermieri che stanno lavorando senza sosta per difendere  la nostra vita e la nostra salute. Ho visto in questi giorni troppe situazioni poco accettabili, vi ho chiesto di alzare la mascherina e di non creare assembramenti, ma non possiamo per sempre stare cosi. Oggi è necessario il rispetto delle regole. A voi giovani vi chiedo cortesemente di essere responsabili e ai vostri genitori di aiutarci in questo difficile compito. Meglio passare un’oretta a casa che – ha proseguito- assembrati in luogo dove magari non si rispettano tutte le misure necessarie. Da un paio di giorni grazie ai vigili urbani e a forze dell’ordine stiamo facendo controlli che saranno sempre più serrati e stringenti”

L’aggiornamento dei casi di covid a ieri sera era sceso a 129, meno 5 rispetto ai 135 di domenica  mentre i reparti covid del “nostro ospedale sono questi pieni, ma è un problema regionale. Per questo oggi dobbiamo essere bravi e  pensare alla salute e poi a tutto il resto che è anche importante”- ha affermato Di Mare.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo