Niente 30% in meno per il mese di novembre per gli stipendi di sindaco, assessori e consiglieri comunali a 5 stelle. È quanto prevede una delibera affissa oggi in albo pretorio che approva la modifica della precedente delibera con la decurtazione e che ha scatenato le polemiche, anche feroci, sui social, dove la foto della delibera è circolata già nel pomeriggio tra i commenti anche di esponenti e politici che hanno subito pensato a un cambio di rotta dell’amministrazione comunale grillina.
Cambio smentito però dal sindaco Cettina Di Pietro, che ha precisato come si tratti solo di un cambio di modalità di accantonamento delle somme che consentirà di poterli spendere quando servono. Amministratori e consiglieri percepiranno per intero le indennità ma poi le decurteranno del 30% e accantoneranno in un conto in banca le somme, “come fanno già i consiglieri Pasqua e Tribulato – spiega – Fino a oggi il 30 % è stato accantonamento in un apposito capitolo di bilancio per essere destinato a dei progetti, scelti dai cittadini come la sistemazione dell’ambulatorio per la sterilizzazione dei randagi del 2015 e il progetto di riqualificazione del Faro Santa Croce del 2016. Circa 90 mila euro che finora però non abbiamo potuto spendere perchè non sono ancora approvati i bilanci. Considerato che al Consiglio comunale di domani arriverà il consuntivo 2015 abbiamo deciso di cambiare e fare come il Comune di Ragusa, percependo per intero l’indennità e decurtandola poi del 30 per cento in un altro conto”. La prossima settimana verrà pubblicata un’altra delibera che meglio chiarirà, anche in maniera tecnica, questa situazione.

