“Non so cosa l’amministrazione comunale tema di più, fra i programmi politici degli avversari o i comizi del Movimento. Ma sono sicuro che la sindaca Cettina Di Pietro e la sua Giunta 5 Stelle “più una” hanno paura della piazza, quando non gli serve per scattarsi i selfie da postare su Facebook. Non trovo altra spiegazione al fatto che questo Comune è l’unico a non avere messo a disposizione dei candidati un palco dal quale rivolgersi agli elettori. Non era mai accaduto in questa città né durante le precedenti amministrazioni, né durante i commissari. E non accade oggi in nessun’altra città di questa provincia, e dell’intera Sicilia forse (il dubbio nasce dall’esistenza di altre amministrazioni elette dai grillini), che alle forze politiche non venga fatto trovare uno spazio di democrazia dove parlare agli elettori”. L’affondo all’indirizzo dell’amministrazione a 5 stelle arriva da Articolo Uno Movimento democratico e progressista e dal suo consigliere Giancarlo Triberio.
Secondo Triberio questa decisione “favorisce di fatto di chi si può permettere di spendere per affittare sale conferenze o intere pizzerie. Persino Luigi Di Maio – prosegue – è stato sbattuto all’estrema periferia, dopo averne annunciato la presenza in piazza Duomo, probabilmente per tenerlo il più lontano possibile da quel Palazzo di città dove il M5S mal governa insieme al peggiore renzismo camuffato da tecnico. A nome del circolo cittadino di Articolo Uno porgo le scuse dei nostri elettori al vicepresidente della Camera per il modo indegno con cui verrà accolto da una città, che è sempre stata campione di accoglienze e di democrazia”.
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