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Augusta, Muscatello: “Aula vuota all’Ars. Salta la mozione salva Muscatello” denuncia il M5S

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa inviataci dal MoVimento 5 Stelle Augusta in merito al mancato dibattimento in Assemblea Regionale riguardo l’ospedale Muscatello:

“Ennesima offesa fatta alla città di Augusta da parte della politica vecchio stampo cioè quella che si interessa apparentemente dei problemi solo vicino alle votazioni per poi dileguarsi nuovamente.

Augusta città con una delle più belle insenature naturali al mondo deturpata da un Petrolchimico che ha devastato un paradiso terrestre, svenduta per un lavoro e portatrice di morte e disperazione. Una città stanca di piangere i propri figli di fare pendolarismi per curare ciò che i veleni hanno prodotto, una città che subisce una politica sorda e disumana che invece di porre rimedi concreti, potenziando una struttura ospedaliera in grado di offrire, oltre alle normali funzionalità di reparti, una serie di analisi e diagnosi di prevenzione e cura delle malattie derivanti dall’inquinamento, la stessa politica decise di ridimensionare l’ospedale Muscatello.

Era il 30 maggio 2011, quando, mentre i cittadini protestavano e lottavano per le strade, certi soggetti smembravano il Muscatello alle spalle e in barba alla volontà cittadina. Oggi 30 Maggio 2013, in una memorabile coincidenza si poteva ridare dignità alla città, invece si è persa un’altra occasione preferendo altro che il dibattimento in aula.

La mozione, giunta in Gennaio, presupponeva un intervento da parte dell’Assessore Borsellino e della Presidenza ed una disponibilità a discuterla entro febbraio termine abbondantemente superato e finalmente calendarizzata per il 30 maggio. Lo sapevano tutti soprattutto gli eletti nella provincia di Siracusa incontrati appena due giorni prima a Palermo dai portavoce del Movimento Cinque Stelle Augusta durante la celebrazione dei 500 anni della volta della Cappella Sistina con una esibizione spettacolare di Sergio Russo nella sala gialla dell’ARS, ricordando che esiste una legge, la legge 5 art. 6 comma h, cui i cittadini di Augusta e comuni limitrofi ne hanno sacrosanto diritto.

Invece succede che in aula si presentano solo pochi intimi snobbando quello che i cittadini megaresi chiedono a gran voce da tempo lasciando nella più totale incredulità la cittadinanza che si era riversa in Piazza Duomo, convinta di assistere al dibattito della mozione che, per l’occassione, sarebbe stata proiettata sotto il gazebo del meetup Movimento cinque stelle Augusta e che invece vede solo proiettata una foto sconsolante di un aula vuota.

Ci saremmo aspettati più rispetto soprattutto dagli onorevoli chiamati a esprimere la loro posizione e ci siamo meravigliati quando i deputati, Vinciullo, Sorbello, Gianni, Marziano e soprattutto Coltraro hanno deciso di non presentarsi in aula segno evidente che Augusta non è appetibile in quanto non è una città teatro di consultazioni elettorali. Tra i pochi presenti i deputati del movimento cinque stelle e l’onorevole Di Marco. La mozione è stata riproposta per il 12 giugno, verrà qualcuno stavolta? Noi saremo presenti come sempre.


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