Augusta, Madonna del Carmine, X traversata del golfo Xiphonio: anche una sfida per la mancanza del depuratore

Ieri una trentina di appassionati e amanti del mare si sono tuffati dalla spiaggetta delle Grazie per arrivare alla parte opposta della costa

Tradizione  rispettata anche quest’anno ieri mattina in occasione della ricorrenza religiosa della  Madonna del Carmine con la consueta traversata del golfo Xiphonio, giunta alla decima edizione,  da parte di una trentina di appassionati e amanti del mare. Il gruppo si è dato appuntamento alla spiaggetta delle Grazie, che fa parte dalla cala del Carmine e  da qui i partecipanti si  sono tuffati in acqua.

E tra una bracciata e l’altra- e qualcuno anche in canoa- sono arrivati fino alla parte opposta della costa, attraversando il tratto  del golfo Xiphonio su cui si affaccia il Granatello, che è non è balneabile come  quasi tutta la costa megarese, per la presenza di diversi scarichi fognari a mare dovuti all’ assenza del depuratore.

“Come ogni anno da liberi cittadini, nuotiamo nel nostro meraviglioso golfo, con la speranza di vederlo in un prossimo futuro balneabile e quindi provvisto di un impianto di depurazione, che tanto aspettiamo e che la nostra cara Augusta merita. Sono passati 10 lunghi anni e ancora oggi siamo senza depuratore. Quanto tempo ancora passerà? Quante altre traversate faremo?” – hanno commentato gli amanti del mare

Una tradizione, dunque, che diventa  anche sfida e voglia di non abbassare i riflettori sulla grave assenza del depuratore e sulla necessità, che è anche un obbligo di legge, di aver il mare pulito e depurato.

 


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