Augusta, locali viale Italia: Asp Siracusa costretta a pagare oltre 800mila euro per danno erariale

Il danno si riferisce alle "spese di trasformazione per rendere l'immobile da una condizione di idoneità ad uso ‘generico’ ad una condizione di specifica idoneità all'uso di Asp, nonché le spese di ritrasformazione da uso Asp a uso ‘generico”

E’ stata condannata l’Asp di Siracusa, dal tribunale, al pagamento di 831.610 euro, oltre rivalutazione, interessi e spese legali, in favore della Edil Sud srl, difesa dall’avvocato Dario Seminara dello Studio Legale Seminara & Associati di Catania. Ciò come risarcimento del danno per aver ingiustificatamente interrotto le trattative per la locazione dello stabile sito in viale Italia di Augusta, che era stato ristrutturato per accogliere una struttura dell’Azienda sanitaria provinciale. Il tribunale ha liquidato il danno per la responsabilità precontrattuale dell’Asp per ingiustificato recesso dalle trattative tendenti alla conclusione di contratto di locazione.

In particolare, il danno si riferisce alle “spese di trasformazione per rendere l’immobile da una condizione di idoneità ad uso ‘generico’ ad una condizione di specifica idoneità all’uso di Asp, nonché le spese di ritrasformazione da uso Asp a uso ‘generico”. Ciò in coerenza con precedenti sentenze non definitive dello stesso Tribunale del 26 gennaio 2015 e del 17 ottobre 2017.

“La sentenza ha pienamente accolto le domande della nostra cliente – ha dichiarato l’avvocato Dario Seminara – condannando l’Asp di Siracusa a pagare, compresi gli accessori sul capitale, oltre un milione di euro. A  conferma che tutti, privati o pubblica Amministrazione, hanno il dovere di comportarsi nelle trattative contrattuali secondo correttezza e buona fede: e se funzionari della Pa violano tale dovere, vi è un giudice (non solo a Berlino) pronto a sanzionare l’inadempiente”.


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