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Augusta, Libera incontra gli studenti dei due istituti superiori, per non dimenticare le vittime della mafia

Oltre ai componenti del presidio “Angelo Vassallo” a parlare con i ragazzi è stata anche Giovanna Raiti, sorella di Salvatore

Si sono svolti online nei giorni scorsi i due incontri con gli alunni dei due istituti superiori di “Megara” e “Ruiz” promossi dal “Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie” nell’ambito dell’educazione alla legalità portata avanti dall’associazione. Oltre ai componenti del presidio di Augusta “Angelo Vassallo”, che hanno presentato l’associazione e la sua storia, ricordando che si è da poco celebrata il 21 marzo la “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime della mafia” a parlare con i ragazzi è stata anche Giovanna Raiti, referente per la memoria provinciale.

Sorella di Salvatore Raiti, ucciso dalla criminalità organizzata nella “Strage della circonvallazione” ha ricordato quel 16 giugno 1982, ribadendo più volte come suo fratello non fosse un eroe, ma semplicemente un uomo che ha compiuto il suo dovere fino alla fine e ripercorrendo, insieme ad alunni e docenti, anni ed eventi difficili per la Sicilia segnati da morte e violenza e  portando i ragazzi a una riflessione sul fenomeno mafioso e la sua evoluzione. Una testimonianza, come sempre, toccante che ha coinvolto  alunni e i docenti  che, alla fine, le hanno posto tante domande.


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