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Augusta, lavori castello Svevo, il consigliere Triberio: “inascoltata la richiesta di convocare un Consiglio comunale”

A dirlo è l’esponente della minoranza, il presidente Stella: “sarà convocato a breve, ritardo dettato dall’incertezza sulla nomina del nuovo sovrintendente”

“La città e le associazioni culturali hanno diritto a un confronto, che non può essere glissato in attesa della nomina del nuovo sovrintendente di Siracusa e da cui venga fuori soprattutto la posizione dell’amministrazione comunale”. Lo dice il consigliere comunale di Articolo uno, Giancarlo Triberio che riaccende i riflettori sulla vicenda dei lavori di restauro e consolidamento del castello Svevo prossimi a essere avviati dopo la firma di un paio di giorni fa del contratto al raggruppamento di imprese e su cui la minoranza consiliare aveva chiesto, oltre due mesi e mezzo fa una convocazione urgente di Consiglio comunale che “giace inascoltata sul tavolo del presidente del consiglio Marco Stella. Una decisione di tale portata, comportando la demolizione di una parte dell’edificio e, quindi, la non reversibilità del provvedimento, non può essere imposta alla comunità tutta senza previo ascolto, consultazione e opportuna valutazione delle conseguenze che pregiudicherebbero per sempre il futuro del nostro monumento” sottolinea Triberio, che chiede chiarezza e informazioni su quale sia il progetto definitivo oltre questo primo lotto di lavori, su quali e quante parti verranno abbattute, se le demolizioni sono necessarie e supportate da quali strumenti.

Perché questa mancanza di risposte? E soprattutto perché questa mancanza di trasparenza e informazione alla città – prosegue -? Tante sono le domande lecite che non possono essere glissate per rincorrere finanziamenti che, a tutt’oggi, non danno garanzie sulle modalità di ripristino e sulla definitiva ristrutturazione di un monumento che fa parte della memoria storica e collettiva degli augustani in quella che è la sua interezza.  La storia, maestra di vita e annunciatrice del futuro, è fatta dalle testimonianze, cancellarne alcune equivarrebbe a falsarla e nessuna “targa” e nessun “convegno” potrebbe mai restituire alla storia augustana quanto le è stato arbitrariamente tolto”.

Il presidente Stella fa sapere che il Consiglio monotematico ed aperto sarà convocato nei prossimi giorni, dopo la conferenza dei capigruppo, alla presenza dell’assessorato regionale ai Beni culturali, della Sovrintendenza di Siracusa, delle associazioni del territorio e dell’università di Catania e che il ritardo è stato dettato dall’incertezza sulla nomina del nuovo sovrintendente.


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