Riparte con la campagna adesioni l’associazione “Genitori e figli – Unitevi a noi”, nata 5 anni fa e all’indomani dei tragici incidenti che hanno coinvolto giovanissimi per strada e che si propone, oltre alle azioni concrete in favore della sicurezza stradale, anche iniziative di prevenzione dell’abuso di bevande alcoliche, dell’uso di droghe, del bullismo e a sostegno della famiglia.
“L’obiettivo primario dell’associazione –ricorda Antonio Caruso, presidente e fondatore- è quello di proporre ed attuare una serie di iniziative per ristabilire il sano dialogo tra genitori e figli, creare utili dibattiti per aiutare i figli ad affrontare le difficoltà insite nel loro processo di crescita e a superare ansie e paure tipiche della loro età. Cerchiamo di migliorare le condizioni di vita dei figli e dei giovani in genere, sensibilizzando gli amministratori locali ad attivare le iniziative politiche e sociali necessarie per offrire ai giovani nuovi spazi, dove possano crescere socializzando tra loro e con gli adulti”.
L’idea è quella di costituire gruppi di lavoro che collaboreranno in rete con l’associazione, organizzare incontri educazionali sul rapporto tra i giovani e la legalità e sul tema del rapporto tra giovani e famiglie, campagne rivolte alla sensibilizzazione per la sicurezza stradale, per il No alcool- No droga- No bullismo, richiedere del servizio bus-navetta notturno gratuito, per i tragitti Augusta-Borgata-Monte-Brucoli per collegare i principali punti d’incontro dei giovani.
“Tutte le iniziative mireranno a coinvolgere tutti i cittadini a un cambio di rotta, – conclude- non più individualismo, ma bensì solidarietà e collaborazione per il bene comune, per il senso di appartenenza al paese, per il futuro dei nostri figli. Unirsi a noi significa sostenere un’idea ed entrare a far parte di una grande comunità, di una grande famiglia che non si accontenta e crede che insieme un posto migliore possa esistere davvero.”
Tra i progetti principali già avviati c’è quello biennale denominato “Insieme si può: la sicurezza… fa strada!”, avviato all’inizio del 2017, per rendere più sicuri gli attraversamenti pedonali davanti alle scuole. Grazie ad una raccolta fondi avviata con diverse iniziative una pedana sopraelevate deterrente di velocità che è già stata acquistata e posizionata davanti all’ingresso centrale del plesso del terzo istituto comprensivo Todaro di via Gramsci, alla Borgata, dove si attende ancora l’installazione dei segnalatori lampeggianti a cui ha fatto seguito una seconda pedana che verrà sistemata nelle prossime settimane in via Orso Mario Corbino davanti all’ingresso del primo comprensivo Principe Di Napoli. A fine mese verrà estratta a sorte la terza scuola tra il secondo comprensivo Corbino e il quarto che potrà avere la pedana davanti al proprio ingresso.