Si chiama “La pietra racconta, una passeggiata per il centro storico alla scoperta delle epigrafi” l’iniziativa in programma oggi a cura del circolo Unione, presieduto da Gaetanella Bruno e in collaborazione con la Società augustana di Storia patria, che sarà presente come guide con Giuseppe Carrabino e Salvatore Romano, rispettivamente presidente e vice.
L’iniziativa culturale prevede un percorso a piedi, al centro storico, con partenza dalla sede del circolo di piazza Duomo, 10 per poi proseguire al palazzo comunale dove verrà illustrata “l’epigrafe dell’eclissi solare del 1870 e di quella che – racconta Carrabino- il regime fascista fece collocare in tutti i municipi, a ricordo delle sanzioni economiche imposte all’Italia dalla Società delle nazioni per avere aggredito l’Etiopia. La lastra, oggi custodita all’interno del palazzo civico, riporta la scritta: 18 Novembre 1935 – XIV – A ricordo dell’assedio perché resti documento nei secoli dell’enorme ingiustizia consumata contro l’Italia alla quale tanto deve la civiltà di tutti i continenti”.
L’itinerario proseguirà in piazza Turati con l’epigrafe che ricorda la realizzazione del mercato coperto e in piazza San Domenico con le due lastre, che ricordano rispettivamente la presenza dell’Ordine domenicano, la distruzione e la ricostruzione della chiesa e del convento dopo il sisma del 1693 e il quarto centenario del patrocinio di San Domenico nel 1994 con la visita in Augusta del Maestro dell’Ordine dei predicatori, padre Timothy Radcliffe, ottantacinquesimo successore di San Domenico.
Altre soste in via Garibaldi per visionare l’epigrafe di Giovanni Lavaggi e nella caserma dei Carabinieri dove l’epigrafe esistente è dedicato al carabiniere Vincenzo Alì. L’itinerario proseguirà in via Principe Umberto, al palazzetto Corbino, addossato alla chiesa delle Anime Sante, dove è posta l’epigrafe commemorativa dello scienziato augustano Orso Mario Corbino e, per concludere, al palazzo di Città con la lastra che ricorda la concessione nel 1777 della dignità senatoria.