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Augusta, la passione per la moto di Domenico Passanisi: a 26 anni pilota ufficiale Yamaha in gara al Mugello

Iscritto al Motoclub Augusta, sta partecipando al campionato  “Yamaha R 3 Cup”, la prossima settimana gareggerà anche alle gare del  "12 Pollici Italian cup"  con il team Bucci

È partito mercoledì per il Mugello, in Toscana, dove ieri sono iniziate le qualificazioni per le gare di sabato e domenica del campionato  “Yamaha R 3 Cup” Domenico Passanisi, ventiseienne pilota augustano con la passione per le due ruote.  Iscritto al Motoclub Augusta,  correrà con  una Yamaha R3 2021, pilota ufficiale del prestigioso marchio, per poi risalire in sella, ma  con il team della “Bucci”,  la prossima settimana in un altro campionato nazionale di pitbike all’autodromo di Franciacorta.

Una passione,  quella per le moto, nata da piccolo quando aveva  appena 9 anni. “Mio padre mi comprò una mini moto e mi portava due volte a settimana in un circuito in zona. – racconta il giovane artigiano- L’anno dopo ho fatto le regionali, poi ho continuato con le altre categorie partecipando a vari campionati regionali anche uno europeo e vincendone pure qualcuno. A 12 anni e mezzo ho cominciato a girare con le 125 Sp,   poi mi sono cimentato nella categoria scooter, per un anno sono stato con un team di Augusta e ho fatto ottimi risultati  e l’anno successivo   mi hanno preso come pilota ufficiale per la “Stage 6”,  con cui nel 2013 ho gareggiato per due  campionati italiano e regionali vincendoli tuti e due.”

Poi, dopo uno stop di sei anni e mezzo, ha ricominciato a sentire il brivido della  velocità a fine 2020 con un primo  campionato di pitbke, dove è arrivato quinto a fine competizione. Lo stesso campionato, 12 Pollici Italian cup , in programma la prossima settimana in cui guiderà  una F20SM Bucci dell”omonimo team: “E’ un team  molto prestigioso,  che cerca piloti che possano vincere.  Sono riuscito a  farne parte dopo essermi presentato. Mi hanno fatto dei test e li ho convinti. – afferma- Poi lunedì scorso ho ricevuto una chiamata da un team per la Sicilia che mi ha proposto di fare la coppa Italia  nella categoria Yamaha N3. Un bel trofeo, penso che sia il sogno di ogni pilota gareggiare,   anche perchè i primi tre  di questo campionato arriveranno a fare anche il mondiale”

I campionati si svolgono a porte chiuse, con massimo tre accompagnatori per team e nel rispetto delle norme anticovid e sono un obiettivo a cui il ventiseienne punta dopo un gran lavoro e una volontà di ferro,   alimentati anche dalla tenacia e dalla costanza soprattutto nell’allenamento del fisico: “Sono carico, mi sono preparato per tutto l’inverno con   un personale trainer che mi segue sempre e con cui faccio esercizi specifici che riprendono i movimenti che si fanno sulla  moto. Poi vado un mountan-bike, corro, bisogna avere molto resistenza fisica perchè le gare stancano molto”.

E se  è vero che si può cadere spesso e il rischio di procurarsi qualche frattura, o peggio, è sempre dietro l’angolo è anche vero che “devi sapere  quello che fai, perché se sbagli – conclude il pilota- ti fai  male”.


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