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Augusta, la Marina militare festeggia la sua patrona, Santa Barbara

In programma una messa celebrata dal vescovo di Siracusa alla presenza  di autorità civili e militari locali, personale in servizio e in congedo, rappresentanze dell’Anmi e delle associazioni combattentistiche e d’arma  

La celebrazione del 2017

Il Comando marittimo Sicilia e il comando provinciale dei Vigili del fuoco di Siracusa festeggeranno domani, 3 dicembre, alle 11, nella chiesa Madre la patrona Santa Barbara con una messa solenne officiata dal vescovo di Siracusa monsignor Salvatore Pappalardo. Alla celebrazione parteciperanno autorità civili e militari locali, il personale in servizio e in congedo, le rappresentanze dell’Anmi e delle associazioni combattentistiche e d’arma.

È una ricorrenza particolarmente sentita per il personale della Marina militare nel corso della quale “un pensiero va a quanti, nei mari di tutto il mondo, nei teatri operativi e sul territorio nazionale, svolgono quotidianamente il proprio lavoro al servizio della patria e della collettività”.

Si racconta che Barbara di Nicomedia in Bitinia fu rinchiusa in una torre e poi condotta al martirio per la sua indomata fede cristiana osteggiata dal padre pagano Dioscuro, che al “quattro del mese di Dicembre, regnante Massimiano Imperatore, ed essendo preside Marziano…” (circa nel 228 d.C.), fu incenerito da un fulmine celeste, simbolo della morte immediata senza la possibilità di redimersi. La martire, nell’imminenza del supremo sacrificio, pregò Gesù.

Dopo l’invenzione della polvere da sparo, nei magazzino di munizioni, in particolare sulle navi da guerra, per devozione alla vergine di Nicomedia, è presente sulle pareti un’immagine della santa perché siano preservati dal fuoco e dai fulmini celesti i depositi delle polveri che si chiamano appunto “Santabarbara”.


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