Augusta, l’ex caserma dei carabinieri concessa al liceo Megara per le aule: si cerca un privato per pagare le utenze

L’immobile è stato concesso alla scuola superiore, ma né la ex Provincia né la scuola possono pagare le varie utenze

Conta nell’aiuto di qualche privato che sia disposto a sobbarcarsi la spesa per attivare le utenze di luce, acqua  e telefono dell’ex caserma di carabinieri di piazza Carmine, dismessa dall’anno scorso e al momento vuota,  il dirigente scolastico dei licei Megara Renato Santoro che vorrebbe così utilizzare i locali dell’edificio di proprietà del Libero consorzio di Siracusa concessi allo storico licei dopo l’emergenza Covid 19. Per questo il Megara non compare tra quelle scuole della provincia che stanno beneficiando degli interventi di messa in sicurezza post covid 19 che ammontano, in totale, a 750 mila euro.

“Quando dal Libero consorzio mi hanno chiesto cosa serviva per la riapertura della scuola– ha detto- ho chiesto un edificio come la caserma, considerato anche già ai licei degli  interventi strutturali sono già stati fatti, anche se  ne rimangono altri da fare  con un ulteriore progetto in cui siamo stati inseriti, mentre altre scuole hanno chiesto i fondi per sistemare alcune criticità. La ex Provincia ci ha concesso l’immobile, che è in perfette condizioni  e che però, al momento, non possiamo usare perchè necessita  di attivare delle utenze che il Libero consorzio non può pagare perché in dissesto e che neanche noi possiamo attivare a nostre spese. Se – ha aggiunto- trovassi qualcuno che si intestasse le utenze potrei utilizzare l’immobile per meglio sistemare alcune classi, in particolare tre che risultano più piccole e che, per garantire il distanziamento,  al momento sono state ospitate in alcuni laboratori. L’attività laboratoriale prosegue comunque perché la scuola ho attivato  una serie di convenzione esterne  e, se utilizzo una buona rotazione, li posso comunque  utilizzare”.


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