Sicilia, fase 3: misure meno stringenti per lo sport. Obbligo sanificazione e distanze

Augusta, la Capitaneria di porto sequestra 400 ricci a Brucoli: scappati i pescatori

I trasgressori durante le operazioni di controllo sono fuggiti in auto e i ricci, ancora vivi, sono stati rigettati in mare

Quattrocento ricci di mare sono stati sequestrati ieri, a Brucoli,  dalla Capitaneria di porto-Guardia costiera di Augusta intervenuti dopo una segnalazione di un cittadino. I militari si sono appostati ed hanno individuato alcune persone, che poi si sono rivelate forestiere, intente fino a pochi attimi prima ad una battuta di pesca di frodo di ricci di mare.  Una volta  fermati i trasgressori sono riusciti pero’  ad  allontanarsi a bordo della loro auto sottraendosi, di fatto, al controllo.

Per identificarli seguiranno accertamenti  della Capitaneria per elevare  provvedimenti sanzionatori, di natura sia amministrativa che penale visto che i pescatori si sono  deliberatamente allontanati durante le operazioni di accertamento.

La sacca è stata sequestrata e i ricci, ancora vivi, sono stati rigettati in mare.

La Capitaneria di porto-Guardia costiera tiene sempre alta l’attenzione per la tutela delle risorse ittiche attraverso mirati servizi di sorveglianza, rivolti anche alla repressione della pesca illegale del riccio di mare per la quale  permane il divieto assoluto di cattura nei mesi di maggio e giugno, la cui violazione è punita a norma  di legge con una sanzione che va da 1.000 a  6.000 euro

 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo