Augusta, In arrivo 60 salme del peschereccio affondato lo scorso 18 aprile

Sale a 118 il numero delle salme recuperate dalle navi della Marina Militare all’esterno del peschereccio che si è inabissato lo scorso 18 aprile al largo della costa libica.  Le navi Termoli e Tremiti nel porto di Agusta sbarcheranno oggi 60 salme. Le unità della Marina Militare, terminato lo sbarco delle salme, riprenderanno il mare per continuare le operazioni di recupero.

Intanto domani ad Augusta è prevista la visita del Sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano, e scoppia la polemica con i sindacati che lamentano di non essere state coinvolte, visto che in agenda non dovrebbe essere previsto alcun incontro con le organizzazioni sindacali.

Apprendiamo che domani 8 settembre, il Sottosegretario alla Difesa On. Gioacchino Alfano, sarà nella Base di Augusta, e apprenderlo da fonti esterne alla Forza Armata non è assolutamente concepibile”. Questo quanto dichiara in una Nota il Segretario Regione Sicilia della Intesa FP, Giuseppe Piccione, dopo essere venuto a conoscenza della notizia.

Già qualche mese fa, – continua il sindacalista – stesso identico atteggiamento nei confronti delle rappresentanze sindacali e quindi del personale civile, lo abbiamo dovuto riscontrare per la visita del Capo di Stato Maggiore Marina, Ammiraglio Giuseppe De Giorgi. Anche in quella occasione, non si è tenuto nessun incontro con le parti sociali.

Seppur il Sottosegretario Alfano non sia delegato dal Ministro alla trattazione delle problematiche afferenti il personale civile ed prescindere dal motivo e dallo scopo, che sia esso istituzionale o operativo, le visite dei rappresentati del Governo o della Forza Armata, in una Base della Difesa come quella della Marina Militare di Augusta, tra l’altro strategica e nevralgica per l’emergenza immigrazione, – aggiunge Piccione -, non sono cosa che capitano tutti i giorni, e ritengo quindi che quando si verificano devono essere colte dai vertici dell’Amministrazione sul territorio, per farle diventare momento incontro con i rappresentati dei lavoratori. Lavoratori grazie ai quali il Ministero della Difesa e la Forza Armata possono raggiungere gli obiettivi prefissati dalle politiche imposte dall’Esecutivo.

Pertanto, – conclude il Segretario -, da lavoratore prima e da Dirigente Sindacale poi, non posso che criticare fortemente il sistema di relazioni sindacali che nell’ultimo anno si è instaurato nella Giurisdizione di Marisicilia.”


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