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Augusta, imposta di soggiorno in vigore dal primo giugno, via libera dal Consiglio

I non residenti che  pernotteranno nel nostro territorio come turisti  pagheranno da 1 a 5 per ogni notte e in base alle stelle della struttura

Dal prossimo 1 giugno anche il Comune di Augusta applicherà l’imposta di soggiorno per chi, non residente, verrà a pernottare nel territorio come turista. Lo ha deciso il Consiglio comunale che ha approvato all’unanimità dei presenti il regolamento per l’applicazione dell’ imposta di soggiorno in quanto un decreto assessoriale del 2011 ha inserito Augusta nell‘elenco delle città  a vocazione turistica, considerato  che ha sul suo territorio un villaggio turistico e anche la frazione di Brucoli d’estate si riempie di visitatori.

Esentati i minori di 14 anni, coloro che assistono degenti ricoverati in strutture sanitarie nel comune o in quelli limitrofi fino ad un massimo di due accompagnatori per paziente, i portatori di handicap con idonea certificazione medica e un accompagnatore e, secondo gli emendamenti presentati dal consigliere di articolo1 Giancarlo Triberio,  i malati  che devono effettuare terapie e visite mediche in strutture sanitarie pubbliche e private che si trovano nel territorio comunale e dei comuni confinanti e un accompagnatore, i vigili del fuoco, persone e volontari che alloggiano in strutture ricettive a seguito di particolari attività di assistenza o di provvedimenti di autorità pubbliche per fronteggiare situazione di emergenza o di soccorso umanitario.

Bocciata la richiesta di sospensione dell’atto presentata dal capogruppo di “Insieme per Augusta” Milena Contento, che chiedeva di non applicare l’imposta in questo momento “non perchè riteniamo che l’atto non sia conforme o legittimo ma perchè  la riteniamo una tassa inopportuna vista il perdurare della crisi dovuta alla pandemia, che va a colpire il settore del turismo che è già duramente colpito.  Dunque chiediamo di rimandarla a momenti più felice per l’economia del territorio” – ha detto. A questi rilievi si è associato anche il gruppo del Movimento 5 stelle sottolineando che  si tratta comunque di  “un prelievo che, se pur minimo, diminuisce il margine di guadagno delle attività e rischia di rendere la città meno competitiva rispetto ad altre attività  a ridosso del nostro territorio  che non hanno questa imposta di soggiorno”– ha  affermato la consigliera Chiara Tringali.

Non aggiungiamo alcuna tassa, ma – ha replicato in aula il sindaco Giuseppe Di Mare- questo è un atto fondamentale proprio per dare maggiore forza alle strutture turistiche.  L’imposta che paghiamo in qualunque  parte del mondo in cui andiamo ha, per legge, un vincolo di bilancio e le somme incassate devono essere spese  a servizio delle strutture turistiche oppure  per incentivare le iniziative culturali e turistiche. Per questo siamo convinti che è una misura importante anche per rilanciare le iniziative culturali anche alla luce dei tagli che vengono fatti proprio sulla cultura. Pensiamo  che così com’è  strutturata con un minimo di un euro ad un massimo  di 5 in base alle stelle dell’albergo non incida nè sulla  struttura nè sul cliente”.

“Si continua a parlare di valorizzazione del turismo della città  e – ha aggiunto il capogruppo 100 per Augusta –Destinazione futura Paolo Trigllio – tutte le forze politiche dicono che Augusta deve cambiare la sua vocazione economica, ma se si vuole creare una economia virtuosa bisogna partire da qualche parte, produrre qualcosa altrimenti resteremo sempre al punto di partenza, dicendo che Augusta ha delle belle opportunità ma poi per fare la festa del patrono o il Carnevale, se non si muove il comitato dei commercianti che dobbiamo continuare a ringraziare, non si fa. La tassa è molto bassa e va ad incentivare altre attività su cui bisogna puntare e he se davvero vogliamo uscire dall’ economia industriale e puntare sul turismo dobbiamo cominciare da qualche parte”.

Il Consiglio si è aperto con un minuto di silenzio per ricordare Giampaolo Zerbito, il tecnico radiologo dell’ospedale Muscatello scomparso prematuramente a 45 anni alcuni giorni fa che “era conosciuto da tutti ed è riuscito a fare qualcosa nella sua breve vita di particolare. E’ riuscito a regalare sicuramente un sorriso ad ognuno di noi, è qualcosa che lo rende speciale”- ha detto il presidente Marco Stella.


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