Cultura

Augusta, il tenore Marcello Giordani riceverà stasera il “Pavarotti d’oro”

Condividi

Riceverà il prestigioso “Pavarotti d’oro” Marcello Giordani, il tenore augustano di fama internazionale, che stasera sarà  al teatro comunale “Bonifazio Asioli” di Correggio, in provincia di Reggio Emilia,  dove si terrà il grande concerto benefico, giunto quest’anno all’undicesima edizione. Un riconoscimento di prestigio per Giordani, all’anagrafe Guagliardo, 55 anni che da ha “debuttato al Teatro alla Scala di Milano come Rodolfo in “La Bohème” nel 1988 e al Metropolitan di New York come Nemorino in “L’elisir d’amore” nel 1993. La sua grande preparazione tecnica e musicale – si legge nella motivazione del premio  del premio- gli permette di coprire un vasto repertorio che va dal bel canto di Bellini, Donizetti e Rossini, ed il lirismo del repertorio operistico francese, alle opere di Puccini e Verdi e più recentemente al verismo italiano con “Cavalleria rusticana” e “I pagliacci”. All’Arena di Verona debutta nel 1991 come Duca di Mantova in “Rigoletto” con Leo Nucci. Fra le più recenti interpretazioni il suo debutto come Paolo il Bello in una ripresa di “Francesca da Rimini” di Zandonai al Metropolitan, il “Faust” nell’opera omonima di Gournod, Radames in “Aida” a Vienna e Calaf in “Turandot” al Teatro dell’Opera di Roma”.

Ospite d’onore della serata, accompagnata dall’Orchestra sinfonica “Giuseppe Verdi” di Parma, diretta dal maestro Paolo Andreoli sarà il flautista Andrea Griminelli, di spessore anche gli artisti che si esibiranno come la soprano Claudia Sasso, la mezzosoprano colombiana Andrea Orjuela Nino e il baritono Gabriele Nani.

Insieme al tenore Marcello Giordani verrà insignito alla memoria anche l’ideatore dell’evento Franco Casarini, conosciuto come “Panocia” morto lo scorso 6 maggio. Il “Pavarotti d’oro”, nato nel 2008 per ricordare il grande maestro della lirica Luciano Pavarotti, in passato ha premiato artisti di fama internazionale come José Carreras,  Andrea Bocelli,  Zucchero Fornaciari e Luciano Ligabue.