Augusta: il Segretario degli spedizionieri doganali, denuncia il trasferimento dagli uffici della dogana a quelli del porto

Quale segretario della Sezione di Augusta della Associazione degli Spedizionieri Doganali del Comp.di Palermo aderente all’ ANASPED, con la presente esprimo a nome di tutta la categoria vivo rincrescimento per la inaspettata chiusura degli Uffici della Dogana di Augusta in via Darsena e manifesto l’estrema preoccupazione che tale chiusura possa arrecare danni non solo alla ns.
categoria, ma a tutto il comparto portuale di Augusta. Oggi infatti senza alcun preavviso abbiamo constatato che detti uffici, a causa della inagibilità dell’immobile, sono stati trasferiti in locali del Porto Commerciale di Augusta ancora del tutto sprovvisti, non solo dei collegamenti telematici essenziali all’attività di una sezione doganale, ma anche sprovvisti di arredi e addirittura in uno stato pietoso riguardo l’igiene e la pulizia.

Non è possibile che a distanza di quasi un anno dal cedimento di una parte di un calcinaccio del tetto di una stanza dei locali di via Darsena, si decida, da un giorno all’altro, che questi sono del tutto inagibili, senza aver programmato alcuna attività che potesse quanto meno ridurre al minimo i disagi non solo per gli operatori che si recano in dogana, ma anche per gli stessi impiegati della dogana. Oggi le attività doganali preminenti ad Augusta riguardano le operazioni legate all’approvvigionamento di provviste e dotazioni delle navi in rada ed ai pontili delle raffinerie che sono necessariamente da effettuarsi, soprattutto per la presenza della stazione del servizio barcaioli e dei magazzini degli stessi fornitori navali, presso la vecchia darsena (unico spazio doganale attualmente presente ad Augusta) e quindi non è immaginabile che le dichiarazioni doganali si debbano trasmettere in uffici doganali situati a più di 7 / 8 chilometri dalla stessa darsena.

Anche in futuro, in previsione di un definitivo ed auspicabile lancio delle attività del Porto Commerciale di Augusta, non sarà assolutamente pensabile non prevedere, oltre ad uffici presso detto porto commerciale, anche una sezione doganale alla vecchia darsena fintanto che tutta la movimentazione delle provviste viene fatta alla vecchia darsena ed in ogni caso dovrà essere prevista tale sezione con il mantenimento del circuito doganale con un varco doganale per consentire che i membri degli equipaggi delle navi possano sbarcare, soprattutto per quelli che scendono in franchigia giusto per visitare la città o fare acquisti o qualsivoglia altro tipo di attività che è apportatrice di ricchezza per la città di Augusta.

Ci auguriamo che le Autorità preposte possano valutare al meglio quanto fare adottando tutte le misure atte a far si di eliminare tutti gli ovvi disagi che potrebbero portare ad un ulteriore impoverimento delle attività svolte in questo porto, impoverimento che potrebbe costringere tutte le categorie interessate ad intraprendere ogni azione a salvaguardia degli interessi non solo dei singoli,ma di tutto il comparto marittimo.
 


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