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Augusta, il Consiglio comunale dice “sì” alla cittadinanza onoraria per Liliana Segre e alla revoca a Mussolini

L’assessore alla Cultura Giusy Sirena ha espresso parere favorevole ma ha illustrato anche le sua perplessità

Tra i punti discussi ieri in Consiglio comunale ad Augusta, anche la mozione di indirizzo sulla revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini e conferimento della cittadinanza onoraria Liliana Segre. Approvata dall’aula.

Questa cittadinanza onoraria serve per dire con forza che Augusta e gli augustani sono contro le atrocità nazifasciste e un’esortazione a bandire qualsiasi discriminazione per tenere viva la memoria e per il debito impagabile che abbiamo nei confronti della senatrice Segre e di quanti morirono nei campi di sterminio”- ha detto Triberio, proponente della mozione assieme a Franco Lisitano e Giuseppe Schermi e che ha letto le motivazione dell’atto.

L’assessore alla Cultura Giusy Sirena ha espresso parere favorevole alla mozione per quel che rappresenta la senatrice a vita, ma ha illustrato anche la sua perplessità rispetto “alla norma che regola la cittadinanza onoraria. Non abbiamo un regolamento in merito e il Comune – ha detto – si rifà alla norma nazionale che recita che la si può concedere a persone che si sono distinte in vari campi in favore della città”.

Sulla cittadinanza onoraria a Benito Mussolini ha detto invece che bisogna fare le dovute indagini all’Archivio storico ricordando che probabilmente, come è successo altrove, questa fu “un mero atto di ufficio che il duce pretendeva quando visitava uno dei posti dove andava a inaugurare un monumento, come quando è stato ad Augusta per inaugurare il palazzo delle Poste”.


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