In tendenza

Augusta, il consigliere Triberio torna “a casa”: ufficializzato il suo ritorno nel Pd

Ieri pomeriggio la conferenza stampa alla presenza di Nicita, senatore e commissario provinciale e del segretario del circolo cittadino Vita

È “ritornato a casa” nel Partito democratico, da cui è mancato per 5 anni per entrare a far parte di Articolo uno, il consigliere comunale Giancarlo Tiberio. Così l’ha definito lo stesso esponente politico che ieri pomeriggio ha ufficializzato l’adesione a palazzo San Biagio alla presenza di Antonio Nicita, senatore e commissario provinciale del Partito democratico e del segretario del circolo cittadino Luca Vita.

Ho deciso, insieme al mio gruppo, accogliendo l’appello del segretario nazionale del partito Letta – ha detto-  di contribuire in prima persona e in un  momento storico particolare alla fase congressuale del Pd. Sono stato consigliere del Pd 5 anni fa e segretario cittadino nel momento più buio e più duro del Pd augustano e con forza ed onore ho portato avanti quella battaglia che ci ha visto presentare la lista del Pd nonostante e contro tutti alle comunali di 7 anni fa”.

L’obiettivo ora è ricostruire un partito, piuttosto assente dalla scena politica locale negli ultimi anni, “mettere insieme tutti, al di là di chi vota chi alle prossime primarie, al di là della provenienza, ricostruire partendo da Augusta e anche dalla provincia le nostre idee e i nostri valori. Mi conforta la presenza di Nicita per la sua autorevolezza riconosciuta da tutti, anche dagli avversari e che ha dimostrato prontezza di reazione e di proposta su tematiche del territorio fondamentali come Lukoil e Ias – ha aggiunto -. Questo ritorno a casa è anche rispetto per i nostri lettori, non è più il momento di fare la minoranza della minoranza, ma essere proposta ed andare a  governare. I cittadini ci chiedono risposte attraverso un’opposizione e un’alternativa da costruire che ci possa portare di nuovo al governo. Non ci interessa tirare giacchette, stare in un’area o in un’altra, noi vogliamo costruire il Pd che affronti le problematiche della gente che ha bisogno di risposte non di vederci litigare”.

Sull’amministrazione regionale Triberio ha detto che “non ho mai visto un governo litigare già subito dopo le elezioni”, su quella locale guidata dal sindaco Giuseppe Di Mare ha auspicato che possa spogliarsi “di questo bigottismo di vestirsi di civismo e poi assistere al sindaco che   festeggia  il deputato dei Fratelli d’Italia della nostra provincia. Dimmi con chi vai e ti dico chi sono, perché ha scelto proprio quella corrente legata agli shooting di partecipazione delle Regione a Cannes” – ha aggiunto facendo riferimento allo “scandalo” dei 3,7 milioni impegnati, e poi revocati, dalla Regione per una società straniera per pubblicizzare l’Isola, sottolineando la  sua distanza politica con l’attuale amministrazione “di destra” di cui è e sarà “alternativo. Il mio obiettivo è creare un’alternativa, sarò opposizione di proposta insieme ai miei colleghi Contento e Gulino. Quella del sindaco è la missione che guarda ai pochi, noi invece vogliamo costruire un’alternativa che guarda ai tanti”.

Tra il pubblico, in prima fila, in una sala “Liggeri” affollata, ad ascoltarlo ci sono proprio Pippo Gulino e Milena Contento, i due consiglieri di opposizione che fanno gruppo a palazzo San Biagio con Triberio, ma anche il sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio e l’ex assessore regionale Bruno Marziano.

Nicita, che ha fatto parte del gruppo che ha scritto il programma del Pd ha fatto riferimento al futuro e prossimo congresso  del Partito di centro sinistra che “deve dare spazio al Centro, ai cattolici, ai moderati, a coloro che nel tempo si sono distratti andando altrove, ricordandosi di Sturzo, della lezione  di De Gasperi e di un parte del popolarismo e solidarismo cattolico”; ha ricordato che Articolo uno è ritornato nel Pd e tracciato le linee programmatiche del partito, sottolineando quanto fatto per salvare la raffineria Lukoil  e la vicenda Ias: “Non va bene che un intero sistema economico – ha affermato– sia cosi dipendente da un solo soggetto, per cui se questo qualcosa va in crisi c’è un effetto sistemico. Bisogna immaginare forme di  riqualificazione, di riconversione, attrarre altre modalità di investimento, riqualificare le zone abbandonate e offerte a soggetti che vogliono investire. Sono un senatore dell’opposizione, quello che ho potuto fare  è stato studiarmi la vicenda  e mettere in fila tutta una serie di interventi”

A congratularsi con Triberio il segretario cittadino del Pd Luca Vita, che si è augurato “che altri lo seguano in modo tale da ricomporre il fronte dei partiti di sinistra che in questo momento hanno necessità di non disperdersi. Il Pd non avendo consiglieri non poteva  stare all’opposizione e non è mai stata all’ordine  del giorno la contiguità del Pd a questa amministrazione”- ha detto anche in risposta a qualcuno  tra il pubblico che si è chiesto dove sia stato il circolo augustano in questi ultimi anni.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo