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Augusta, il Comune cerca personale da assumere: due concorsi pubblici per titoli ed esami

Uno è per un istruttore direttivo culturale, categoria D1 l’altro, sempre a tempo pieno ed indeterminato, per un  istruttore amministrativo-contabile, categoria C1

Il Comune ha indetto due concorsi pubblici per titoli ed esami, per la copertura di un posto a tempo indeterminato e pieno di istruttore direttivo culturale – Categoria D1 e di un altro, sempre a tempo pieno ed indeterminato, a  istruttore amministrativo contabile categoria C1. I due bandi sono stati pubblicati sul sito del Comune con scadenza il 29 novembre.

I requisiti per l’ammissione per l’istruttore direttivo culturale sono il diploma di laurea  o laurea specialistica o magistrale in Beni culturali (L-01), Lettere (L-10), Archeologia (LM-2),  Antropologia culturale ed etnologia (LM-1), Archivistica e Biblioteconomia (LM-5), Filologia, letterature e storia dell’antichità (LM-15), Storia dell’arte e beni culturali (LM-89). In base al punteggio di laurea  conseguito è stata stabilita una valutazione ad hoc che raddoppia qualora la laurea sia stata conseguita non oltre sette anni dal termine ultimo per la presentazione della domanda.

Il concorso si articola in una prova a contenuto teorico e/o pratico che consiste nella predisposizione di un atto amministrativo e/o una relazione, e/o un provvedimento, e/o una perizia, e/o un verbale e/o un altro elaborato tecnico direttamente riferito alla soluzione di un problema e/o caso pratico e una  prova orale su materie come museologia, museografia e archivistica, elementi di storia della Sicilia greca, medievale e moderna, elementi di archeologia del Mediterraneo e metodologia della ricerca archeologica, elementi della storia di Augusta e delle sue tradizioni, codice dei beni culturali e del paesaggio; principi generali sull’ordinamento degli enti locali, diritti e doveri dei dipendenti pubblici.

Per il concorso per la copertura di un posto a tempo pieno e determinato di un istruttore amministrativo contabile categoria C1 come titolo di studio è richiesto di diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale o equipollente. Anche in questo caso le prove d’esame sono due:  una teorica pratica che consiste nella predisposizione di un atto amministrativo e/o una relazione, e/o un provvedimento, e/o una perizia, e/o un verbale e/o un altro elaborato tecnico direttamente riferito alla soluzione di un problema e/o caso pratico e una orale che verterà sui principi generali dell’ordinamento degli enti locali, con particolari riferimento a quello finanziario e contabile, di elementi di diritto amministrativo con particolare riguardo al procedimento e accesso agli atti, i  codici di comportamento dei diritti e doveri dei dipendenti pubblici, il codice dell’amministrazione digitale, nozioni di diritto penale con particolari riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione, nozioni in materia di anticorruzione, trasparenza e privacy, codice dei contratti.

La commissione esaminatrice sarà formata da esperti nelle materie oggetto delle prove d’esame. Nella sua prima riunione stabilirà i criteri e le modalità di valutazione delle prove al fine di assegnare i punteggi attribuiti alle singole prove, come si legge nel bando.

La domanda d’ammissione al concorso, redatta in carta semplice secondo lo schema allegato al bando, va indirizzata all’ufficio del Protocollo generale, con allegata la ricevuta di versamento della tassa di concorso di  10,33 euro prevista in ciascuno dei due bandi.


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