Cinquecento persone hanno assistito alla due giorni della Brucoli Swing Brother’s Band diretto da Maria Grazia Morello dedicata alla partecipazione di pubblico esterno. L’operazione, portata a compimento con grande sforzo organizzativo della direzione della polizia penitenziaria e degli educatori del carcere è volta a favorire la conoscenza della realtà del carcere alla comunità esterna attraverso la partecipazione ad un momento culturale .
Momenti simili , per spettacoli teatrali e di canto all’aperto c’erano già stati nel mese di giugno ed in totale quasi duemila persone nel corso dell’anno hanno varcato i cancelli del carcere . Erano presenti magistrati avvocati ,ma soprattutto cittadini comuni che si erano prenotati con una semplice mail. Altro fatto significativo la presenza di altri cori cittadini che , facendo uno “ scambio “ si sono a loro volta esibiti in brani del loro repertorio
I venticinque detenuti del coro hanno eseguito brani di Neffa, Bianca Atzei , Leonhard Choen, James Taylor. C’è stato poi un Tribute To Madiba con il brano Pata Pata di Miriam Makeba dedicato a Nelson Mandela recentemente deceduto . Come da tradizione del coro l’ultimo brano è stato “ A città e pulicenella “tratto dal film scugnizzi di Nanni Loi con il pubblico tutto in piedi a cantare nel grande teatro tappezzato da murale e da foto di spettacoli di musica e teatro che vi si sono svolti . Poi la gente si è avviata verso l’uscita attraverso i corridoi del carcere a quell’ora deserti ed i detenuti sono rientrati nella loro stanze .
Alcuni di loro fra pochi giorni andranno in permesso per trascorrere con la famiglia le vacanze di natale . Nonostante il risalto di alcuni recenti fatti di cronaca , come tutti gli altri detenuti che fruiscono di questo beneficio , e salvo pochissime eccezioni , poi rientreranno .
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