Giovanni Di Mare, baritono augustano ci invia un comunicato sull’esecuzione del Don Pasquale di Donizetti in India:
“Successo internazionale per il baritono augustano Giovanni Di Mare star indiscussa a New Delhi nella prima esecuzione assoluta nella storia dell’India del Don Pasquale di Donizetti. Il baritono Di Mare è stato acclamato da tutte le televisioni nazionali e da tutti i giornali Indiani, dopo le sue tre recite stupefacenti nel ruolo di Don Pasquale. Giovanni Di Mare si è distinto per la padronanza di un mezzo vocale di eccezione che ha saputo dare il meglio sia nelle aprti gravi quasi da basso che nella zona acuta, strabiliando per la padronanza del sillabato velocissimo, per la espressività del suo linguaggio musicale, dimostrandosi all’altezza dell’interpretare questo ruolo dei grandi del passato che lo hanno preceduto alcuni dei quali come Enzo Dara e Simone Alaimo sono stati anche suoi maestri di canto.
In particolare il Times Indiano a rilevato come fosse un miracolo stupefacente il fatto che il pubblico Indiano pur non comprendendo l’italiano del canto di Giovanni DI Mare, ridesse a crepapelle per la vis comica del baritono. Ampi consensi su tutta la stampa nazionale Indiana ha riscosso la voce tonante, e sempre perfettamente in adesione con l’orchestra “Città di Agrigento” diretta dal promettente e geniale direttore Antonio Giovanni Bono. La regia era affidata ad un regista di fama internazionale Paolo Panizza cresciuto alla scuola di Pierluigi Pizzi, che ha al suo attivo diverse regie in Scala e all’Arena di Verona.
Il regista Paolo Panizza ha valorizzato ed esaltato le qualità attoriali di Giovanni Di Mare conducendolo per mano nel successo personale da egli riscontrato. Il successo di Giovanni Di Mare non sarebbe potuto essere tale se non fosse stato affiancato da un team di colleghi d’eccezione, in particolare la Norina di Aude Priya Wacziarg grande attrice cantante che con un sguardo e un occhiatina sapeva ben combinare sulla scena delle bellissime controscene insieme al nostro Giovanni DI Mare. Grande complicità inoltre si è destata sulla scena con il baritono indiano Vikrant Subramanian che in particolare nel duetto Don Pasquale- Malatesta ha fatto sollevare un mondo di risa tra gli astanti del pubblico.
Molto bravo per recitazione, morbidezza nel canto e presenza scenica l’Ernesto di Spero Bongiolatti.
L’opera in India era una coproduzione della Fondazione Lirica Sinfonica “Teatro Luigi Pirandello-Valle dei Templi” e della Neemrana Music Foundation di New Delhi prodotta da Francio Warcziarg con la direzione artistica di Onofrio Claudio Gallina ed è andata in scena presso il Kamani Auditorium di New Delhi in tre recite tutto esaurito il l’11-12 e 13 Dicembre scorsi.“