Augusta, gli avvocati fanno rete: presentata l’Associazione forense megarese

Un'associazione di avvocati augustani per tutelare gli interessi della categoria, migliorare la qualità del servizio ai clienti e interloquire  con enti ed istituzioni

Un’associazione di avvocati augustani per tutelare gli interessi della categoria, migliorare la qualità del servizio ai clienti e interloquire  con enti ed istituzioni. È l’associazione forense megarese presentata ieri pomeriggio all’hotel Campolato dai promotori, gli avvocati Puccio  Forestiere, Dario Valmori, Francesca Marcellino, Fabrizia Burgi, Rosanna Bussichella, Marcello Passanisi, Francesco Romeo e Salvatore Terrone che l’hanno illustrata durante una conferenza stampa, iniziata con un  minuto di silenzio  per ricordare Francesco Migneco, decano degli avvocati scomparso qualche giorno fa e che si è svolta alla presenza di un buon numero di soci fondatori, al momento, 63 su 120 legali augustani.

È partito proprio da questo dato Forestiere che ha ricordato che nel 1876 Sebastiano Salomone diede alle stampe il volume sulla storia di Augusta, scrivendo che sui 12 mila abitanti circa di allora c’erano 8 avvocati. “Oggi a distanza di 150 anni – ha detto – gli iscritti al Consiglio dell’ordine siamo 120 su circa 34 mila abitanti, un numero non indifferente e questo apre la riflessione sull’inflazione della professione e sull’effettiva incidenza della categoria a livello sociale. Il punto di vista di una categoria così folta quanto conta e quando possiamo incidere sul tessuto sociale? Cosa siamo stati in grado di fare concretamente  quando, ad esempio,  furono trasferiti le sedi distaccata del tribunale di Augusta e del giudice di pace?”.

Interrogativi questi a cui si cercherà di dare una risposta concreta con l’associazione che “nasce dalla necessità di tutelare gli interessi della categoria, migliorandone  l’aggiornamento e la qualità, ma anche per interloquire istituzionalmente con enti locali, con  Comuni, Asp, mondo bancario, assicurativo, Autorità portuale e  zona industriale” – ha continuato Forestiere che ha tenuto  a sottolineare che la nuova realtà associativa è apolitica e apartitica.

L’emergenza covid 19 ci ha permesso di avere più tempo per organizzarla e quindi l’associazione  è nata adesso  anche se se ne parla da tempo”- ha precisato Marcellino. “L’obiettivo è creare anche una rete di collaborazione tra gli stessi avvocati perchè in realtà siamo tanti, ma in pochi ci conosciamo. E questo anche per poter offrire un servizio migliore al cliente  anche sapendolo indirizzare sulle specializzazioni di ognuno di noi”- ha spiegato Valmori.

L’associazione è aperta all’esterno, si può scrivere chi ha lo studio ad Augusta, esistono già associazioni forensi  a Lentini, Portopalo e Pachino. “Ci sarà un direttivo che si riunire per stabilire gli argomenti di cui discutere anche per la formazione”- ha affermato Passanisi,  al momento il direttivo è provvisorio e verrà rieletto insieme ai vari organismi come revisori dei conti, probiviri.  Si creeranno anche delle commissioni tematiche su cui discutere e dopo l’estate ci sarà anche la prima assemblea. Prioritario anche per gli avvocati –ha aggiunto Terrone – è l’aspetto ambientale “che  ci tocca più da vicino ed è  una realtà con cui dobbiamo convivere”.


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