Augusta: Garozzo risponde alle accuse sul mancato finanziamento del porto

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Presidente dell’Autorità Portuale Garozzo:

“In merito agli articoli di stampa apparsi a seguito del comunicato stampa della Corte dei Conti Europea (Leggi Articolo) circa il monitoraggio sull’efficacia dell’utilizzo dei fondi di 23 progetti europei in area convergenza, l’Autorità Portuale di Augusta precisa quanto segue: tra il 2003 ed il 2006 l’ASI di Siracusa ha realizzato, con un cofinanziamento di 3,8 milioni di fondi FERS, la seconda fase della costruzione del porto commerciale di Augusta che comprendeva opere secondarie relative al completamento del pontile Ro-Ro, al prolungamento di circa ml. 180 della banchina di accosto, alla parziale pavimentazione dei piazzali esistenti ed alla dotazione di servizi quali la costruzione di tre palazzine da adibire ad uffici, il completamento della rete anticendio, la recizione dell’area portuale e la realizzazione dei varchi di ingresso. Le opere completate nel 2006 ed affidate all’Autorità Portuale alla fine del 2007, nel
corso dell’audit del 2010 non hanno evidenziato l’utilizzo atteso e previsto in fase di progetto.

Di fatto la nuova porzione di banchina ha consentito, unitamente alla preesistente, la realizzazione di un nuovo accosto nel quale sono state caricate/scaricate quota parte delle circa 1,7 milioni di tonn. di merci alla rinfusa movimentate annualmente nel porto di Augusta. Le opere di cui sopra sono altresì propedeutiche al completamento di quanto previsto dal vigente P.R.P. (Piano regolatore Portuale), ovvero, la costruzione di un Terminal Containers, l’adeguamento e l’attrezzaggio con gru a portale di un tratto dell’esistente banchina e l’ampliamento dei piazzali operativi. Queste ultime, per circa 120 milioni di Euro, sono ricomprese nella “Scheda Grandi Progetti” il cui iter istruttorio è in corso presso la Comunità Europea per un finanziamento di 85 milioni di Euro.

Il comunicato stampa dell’Unione Europea riferito a vecchie opere già realizzate (2003-2006) non ha alcuna attinenza con il finanziamento delle opere di completamento del porto previsti nel PON Reti e Mobilità 2007-2013 in attesa di pronunciamento dell’Unione Europea sugli aiuti di Stato e per i quali questa Autorità è molto fiduciosa circa un positivo esito.


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