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Augusta, furti in abitazione a Costa Saracena: denunciati due uomini dalla Polizia

Si tratta di un 37enne e di un 33enne residenti nel catanese, entrambi già noti alle forze dell’ordine; recuperata  la refurtiva e consegnata ai proprietari

Una denuncia per  furto aggravato in abitazione in concorso e  violazione del divieto di avvicinamento alla moglie e dell’allontanamento dalla casa familiare e un ‘altra solo per furto aggravato in abitazione in concorso. E’ l’esito dell’indagine effettuata dagli agenti del commissariato di Catania Librino nei confronti di due persone del catanese indagati per i vari furti  in appartamento, avvenuti all’interno di un noto residence che si trova a Costa Saracena. Dopo aver ricevuto diverse denunce da residenti di questa zona decentrata del comune  megarese, disseminata  per lo più di villette residenziali per la villeggiatura estiva, gli agenti hanno avviato una mirata attività investigativa, anche con specifici controlli effettuati nel quartiere di competenza che hanno portato all’identificazione di un 37enne residente nel rione di San Giorgio, a Catania.

Secondo quanto fa sapere la polizia l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato a bordo di un’autovettura – peraltro priva di assicurazione – con all’interno della refurtiva verosimilmente riconducibile ai furti oggetto delle investigazioni. I dubbi sulla provenienza dei beni sono stati fugati quando, interpellate alcune vittime dei furti che avevano sporto denuncia, sono stati riconosciuti tra le cose sottratte nell’abitazione di Costa Saracena.

Il fermato, che è risultato operare in nero nel noto mercatino delle pulci, di fronte all’evidenza, è scoppiato in lacrime, ammettendo di aver commesso almeno 4 furti proprio in quel residence che conosceva bene per avervi trascorso lunghi periodi di vacanze. I poliziotti hanno anche rintracciato ulteriore refurtiva, che il trentasettenne aveva nascosto nell’abitazione di una donna rispetto alla quale aveva il divieto di avvicinamento. Si tratta di preziosi, un televisore e altri oggetti di valore che sono stati restituiti ai legittimi proprietari.

L’indagine  non si è fermata qui ed ha consentito di identificare anche il complice, un uomo di 33 anni, residente a Paternò, già noto alle forze dell’ordine. Anche in questo caso, i poliziotti hanno recuperato e riconsegnato la refurtiva che è stata prelevata direttamente dalla sua abitazione. Nella circostanza è stata sequestrata anche l’auto di uno dei malfattori.


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